Berlusconi ne è convinto: “Sono il numero uno in Europa”

Silvio Berlusconi non ha il minimo dubbio: il 14 dicembre il governo avrà ”una buona fiducia” e andrà avanti per fare le riforme. In caso contrario, ”nulla potrà opporsi al ritorno agli elettori” e il Pdl si presenterà con ”un’alleanza di vero centrodestra” e avrà ”un’ottima affermazione sia alla Camera che al Senato”. Al termine del vertice Nato a Lisbona, il presidente del Consiglio si è mostrato più ottimista che mai, portando a sostegno delle sue previsioni i sondaggi a lui tanto cari. ”I sondaggi dicono che ho un gradimento al 56% e risulto il primo in Europa per apprezzamento”, ha detto il premier.

Il Cavaliere non ha potuto non spendere due parole sul caso Carfagna e sulla minaccia di dimissioni paventata dal Ministro. ”Non mi ha fatto tribolare, è una cosa a cui non annetto particolare difficoltà. Semmai ciò che mi fa stropicciare gli occhi – ha dichiarato il leader del Pdl – è che in una giornata in cui la Finanziaria è stata approvata alla Camera con 62 voti di maggioranza e c’e’ uno storico vertice della Nato, i giornali hanno titolato sulla signora Carfagna”. Sarà stato forse per non ‘far stropicciare ulteriormente gli occhi al presidente del Consiglio’ che il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha invitato i giornalisti a non fare domande ”sul gossip” italiano in un contesto internazionale come quello a cui ha fatto da cornice la capitale portoghese.

Berlusconi ha, infine, sottolineato il suo ruolo all’interno della politica internazionale: ‘‘Ho tessuto io la tela tra il presidente Usa, Obama, e il presidente Russo Medvedev”, ha detto il premier impettito.

Raffaele Emiliano