Bocchino all’attacco: nel Pdl “meno fai, più ti conviene”

Il braccio destro del presidente della Camera, Italo Bocchino, non si lascia sfuggire la minima occasione per attaccare il Pdl.

L’opportunità gli è stata offerta, questa volta, dal primo convegno toscano di ‘Futuro e Libertà’ a Montecatini Terme (Pt), dove il capogruppo di Fli alla Camera, proprio ieri vittima dell’ennesima lettera contenente minacce di morte nei suoi confronti, ha sottolineato il valore della scelta operata dagli esponenti finiani, i quali hanno ”reagito al torpore” e alla ”regola sottintesa” che c’è nel Pdl: ”più stai fermo, meno fai, più ti conviene”.
Infatti, ha aggiunto Bocchino a conclusione dei lavori del convegno, il ”messaggio che è arrivato quando sono iniziati i contrasti è stato: ‘chi te lo fa fare’? Ma vedevamo che non si riusciva a costruire la grande casa del centrodestra, ad affrontare i problemi del Paese”.

Il Pdl, ha spiegato il capogruppo dei finiani a Montecitorio, è una ”piramide rovesciata”, nata dall’alto, e che ora ”si è inclinata su un fianco”.

Adesso Fli, spiega Bocchino, ha suscitato una ”grande speranza che dobbiamo stare attenti a non tradire”: ‘Futuro e Libertà’ sta dando l’idea, ”che deve essere confermata dai fatti, di costruire il vero centrodestra, che c’è in Spagna, Germania, Inghilterra”.

Per fare ciò, il partito dovrà necessariamente essere costruito su ”due pilastri, che non aveva il Pdl: la partecipazione e la democrazia interna”.

Bocchino, rivolgendosi poi al coordinatore regionale Angelo Pollina, ha fatto anche un riferimento alla Toscana, territorio storicamente dominato dal centrosinistra: ”E’ vero – ha ammesso l’alto esponente finiano – che in Toscana è difficile vincere, ma è vero che nessuno ci ha mai provato. La realtà di nicchia piccola, che è facile da governare, che consente un certo corporativismo, è piu’ facile che prendere la zappa e zappare”.

Raffaele Emiliano