Girano porno in chiesa, lo scoprono dopo anni!

Si intitola “Il Confessionale” ed è l’ultima frontiera del porno: un filmino girato in una vera chiesa all’insaputa di tutti.

Joe Calzone è il protagonista della pellicola di Jenny Forte che ha rischiato di annullare anni di battesimi e matrimoni. Il luogo sacro scelto fu la chiesa di San Vincenzo a Gioia Vecchio, frazione disabitata di Gioia dei Marsi in provincia dell’Aquila.

La chiesa del 600 è stata nel 1998 il set della scena più importante del film, all’insaputa di tutti o meglio: pare che sia i preti che i custodi sapevano che una troupe doveva girare un film ma non si erano informati su che genere …e tanto meno letto il copione!

La notizia, o lo scandalo, è venuto fuori quando qualche appassionato di filmini a luci rosse ha riconosciuto la chiesa. Risultato: videocassette e dvd del film sequestrati dai carabinieri nella Marsica (e nel resto d’ Italia). Attori e regista a rischio denuncia per vilipendio della religione, e riti celebrati dopo il ciak in pericolo.

Il diritto canonico a riguardo sentenzia: “sono illecite le cerimonie celebrate dopo ogni atto scandaloso, contrario alla santità del luogo. Al momento i riti restano validi, ma occorre un decreto del vescovo dei Marsi per riabilitarli”. Monsignor Lucio Renna avrebbe dchiarato ai giornalisti:«Non posso ancora pronunciarmi, devo capire…».

“I matrimoni erano e restano validi”, rassicura l’ avvocato Alfonso Corsi, della Sacra Rota.  Per capire se gli interni della chiesa che si vedevano nel filmino erano quelli di San Vincenzo, i carabinieri della Compagnia di Avezzano avrebbero confrontato il video con le foto di ogni chiesa di campagna, fino a quando da una lapide è stato possibile capire quale era il set scelto.

Un inganno vero e proprio…che ha lasciato di stucco fedeli, rappresentanti e responsabili del luogo sacro. Non osiamo immaginare quanti “curiosi” abbiano poi cercato il filmino per “verficare” con i loro occhi se la chiesa era quella o meno…meglio dire: che bella scusa!

A.C