Ken il guerriero: Xbox accoglie la leggenda di Hokuto

Games. Vedere sulla propria Xbox360 Ken il guerriero che distrugge letteralmente i suoi nemici fa il suo effetto. Soprattutto essere Ken e poter per una volta usare le nozioni dell’ Hokuto Shinken per vendicare i propri amici. Tutto come nella prima serie del famoso manga giapponese, così discusso in Italia per la sua violenza e la sua crudeltà. Nel nostro Paese infatti, per quanto riguarda la serie animata, le scene di esplosione dei corpi dei nemici vennero colorate di nero, così è anche nel gioco in cui però si può scegliere una modalità sanguinolenta e una meno splatter. Ben inteso che dopo l’ esplosione i cadaveri scompaiono, come nella maggior parte dei giochi. Il game è vietato esplicitamente ai minori di 18 anni.

Edito da Tecmo KOEI Europe la storia prende il titolo di “Fist f the North Star“, il pugno della stella del nord e sottotitolo “Ken’s rage” la rabbia di Ken. Gli amanti del genere sanno che il personaggio principale “Ken” è l’uomo delle sette stelle dell”orsa maggiore e che nel manga la scuola di arti marziali di cui è il successore fa riferimento più volte alla stella del nord (hoku, nord).

Molto bella la grafica; anche se un po vincolata dallo schema di gioco tipo “labirinto” è comunque gradevole. Il personaggio si destreggia perlopiù fra scenari cittadini seguendo un percorso che lo porta al raggiungimento di obiettivi intermedi per poi sfidare il cattivo di turno. Come nella serie televisiva Ken diventa sempre più forte con l’esperienza. Nel gioco si trovano alcuni oggetti quali casse, distrubutori di bibite, i quali celano punti vita, aura ed esperienza chiamati punti abilità. Aumentando l’esperienza, acquisita giocando e trovata negli oggetti, il personaggio evolve le sue tecniche, la resistenza la potenza di attacco e di difesa. Inoltre si può variare il protagonista con cui giocare, questo viene sbloccato percorrendo la storia e incontrando i personaggi secondari.

Simile a giochi come “Street fighter”, “Fist of the North Star” in modalità facile è fluido e si può percorrere la storia senza rigiocare i punti più difficili. In modalità difficile il sistema avverte che l’evoluzione della trama potrebbe subire rallentamenti poichè il numero di nemici e la loro forza potrebbero dare maggior filo da torcere al gamer, rallentandone il percorso. Un dato importante per gli appassionati: da subito si può usare una delle mosse più famose, quella dei cento pugn, con la quale Ken generando una sequenza sbalorditiva di pugni fa esplodere gli avversari. Al contrario della versione tv non tutti i nemici muoiono subito, alcuni sono decisamente resistenti ma utilizzando bene le sequenze delle mosse ( tasti X e Y) si riesce a generare piacevoli effetti distruttivi.

Belle anche le scene di intro agli schemi, la lingua può essere scelta solo fra inglese e giapponese ma è possibile abilitare i sottotitoli in italiano. Di “Fist oh the north star” esiste anche la versione per PS3

I.T.