Nato, via dall’Afghanistan entro il 2014

Le truppe Nato lasceranno l’Afghanistan entro il 2014. Questa la soluzione presa al vertice di Lisbona, dove tutti i quarantotto paesi hanno optato per tale misura.

L’exit strategy comincerà dal 2011, lasciando progressivamente tutte le aree del paese.”Il nostro ritiro non rappresenta la vittoria talebana” dice Anders Fogh Rasmussen segretario Nato. Aggiunge inoltre che l’impegno internazionale non finisce dopo il 2014, poiché vi sarà una partership di tipo strategico.

Hamid Karzai, cofirmatario della risoluzione, ringrazia le nazioni della Nato per l’impegno preso nel 2001 e, i sacrifici umanitari registrati. “La decisione di rendere libero il nostro paese dalla presenza militare straniera, renderà ogni afgano responsabile del proprio futuro” osserva Karzai. I soldati nel paese asiatico sono attualmente cento trentamila e, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha annunciato che l’Italia manderà duecento istruttori militari. Approvanzione anche dal segretario dell’Onu Ban Ki Moon. “Se i nemici dell’Afghanistan pensano di potersene star li’ ad aspettare che ce ne andiamo, si sbagliano: resteremo finche’ il nostro lavoro non sara’ terminato” spiega Rasmussen.

Sullo scudo spaziale è stato raggiunto un accordo per una futura intesa fra Russia e Germania. . “E’ una svolta nella cooperazione che può essere definita storica. Un ex-avversario militare diventa ora chiaramente un partner” parole di Angela Merkel. Per Barack Obama questo evento è una sicurezza per tutti i cittadini, i cui paesi sono membri Nato.

Matteo Melani