Sampdoria, Cassano si commuove dinanzi ai tifosi

Il Collegio Arbitrale si riunirà il 3 Dicembre per tentare la riconciliazione tra Garrone e Cassano e le rispettive parti: il rito sarà l’accelerato e qualora non vi dovesse raggiungere un accordo, si procederà col chiamare i testimoni per entrambe le parti cercando di concludere entro la metà di Dicembre. Intanto Garrone non ha intenzione di interrompere la sua dimostranza di orgoglio e tantomeno vuole tornare indietro sui suoi passi, tant’è che l’unico che potrebbe fargli capire quanto la sua proposta di rescissione sia esagerata è l’arbitro Paolo Giuggioli, del foro di Milano.

Intanto ieri sera sotto casa di Antonio Cassano in via Giannelli sul lungomare del quartiere Quinto di Genova, si sono ritrovati quasi un centinaio di tifosi, organizzatisi tramite Facebook in un gruppo chiamato “Ultima Chance”: intonando cori a favore di Cassano sono riusciti, dopo dieci minuti, a far aprire una finestra e far affacciare il fantasista di Bari, accompagnato alle spalle da Carolina Marcialis, la moglie che in primavera sarà madre del figlio del numero 99. A terra Cassano ha trovato dei cerini posti a comporre il numero 99 accanto ad una maglia della Sampdoria e tantissimi tifosi che cantavano per lui: commosso, ha battuto una mano sul cuore e ha salutato tutti a mani unite.

I tifosi hanno anche invitato il barese a scendere di casa per un abbraccio reale e non solo platonico: Cassano ha però, saggiamente, preferito rincasare limitandosi a dei saluti dalla finestra. I cori sono terminati con una frase inequivocabile: “Peter Pan, è questa la tua isola che non c’è”. Insomma i tifosi sono schierati, per quanto fossero decisamente meno di quelli che hanno manifestato sotto Corte Lambruschini, ma dopotutto, fino ad ora, non si sono viste manifestazioni contro Cassano e a favore di Garrone, quindi la direzione è univoca e pare l’abbiano capita tutti. Stamattina, tral’altro, l’allenamento di rifinitura a Bogliasco era deserto di tifosi: ce n’erano di più sotto casa Cassano-Marcialis.

Mario Petillo