Volkswagen annuncia mega-investimento da 51,6 miliardi. Nel mirino anche l’Alfa

Volkswagen ha lanciato un piano di investimenti per i prossimi cinque anni da 51,6 miliardi di euro.

Obiettivo del gruppo è quello di superare Toyota al vertice del mondo auto.

L’80% delle risorse, 41,3 miliardi, sarà destinato a immobili, stabilimenti e macchinari e il 57% di questi investimenti rimarrà in patria.

Dei 41,3 miliardi, 27,7 andranno al rinnovamento e all’ampliamento delle gamme di tutti i marchi, 10,3 miliardi dovranno far fronte ai costi di sviluppo.

Il piano, poi, prevede altri 13,6 miliardi nei prossimi cinque anni destinati a investimenti “cross-product” e ulteriori 10,6 miliardi, nello stesso periodo, saranno impiegati per rafforzare le joint-venture del gruppo tedesco in Cina.

“La nostra volontà – ha dichiarato l’Ad Martin Winterkorn – è rendere l’azienda globale e più pronta al futuro».

Nel frattempo negli ambienti finanziari, visti i risultati del gruppo (nei primi nove mesi la liquidità è salita a 19,6 miliardi e l’utile netto si è attestato a 3,78 miliardi di euro) e la folta rappresentanza italiana tra gli uomini di fiducia della dirigenza (Walter de’ Silva, Giorgetto Giugiaro, Luca de Meo e Giovanni Perosino), c’è chi pronostica un’offerta per l’Alfa Romeo (valutata tra i 2 e i 5 miliardi) alla quale difficilmente Sergio Marchionne potrà rinunciare.

E sembrerebbe che già esista un piano per il Biscione, risollevatosi con la Giulietta proprio negli ultimi mesi, stando a quel famoso “se succede, è tutto pronto…” di Giugiaro e de’ Silva al Salone di Parigi e al vuoto nelle sportive del gruppo tra il segmento basso occupato dalla Seat e quello alto dai modelli Audi.

Mentre a Torino si aprono i cantieri per dare vita a “Fabbrica Italia”, il primo gruppo d’Europa ambisce alla vetta del mondo e ha di fatto inaugurato “Fabbrica Germania”.

Marco Notari