Calciomercato Juventus, Buffon: “Sarei un pazzo ad andarmene”

La Juventus oggi è chiamata all’anticipo dell’ora di pranzo contro il Genoa: una gara importante che Delneri pare abbia deciso di affrontare senza Krasic per evitare di complicare le condizioni del serbo, recuperato a velocità record. Nel frattempo non mancano le voci di calciomercato, che siano in uscita o entrata, e per quanto riguarda le prime quella più ricorrente è la vendita di Gianluigi Buffon, fermo dalla prima gara ai Mondiali per un infortunio e poi costretto ad operarsi e stare fermo almeno fino a Gennaio.

L’anno scorso era accostato molto all’Inghilterra, Manchester City o United in pole, ma spesso si vociferava che anche il Barcellona fosse interessata al portiere della nazionale per sostituire un mai troppo sicuro Victor Valdes: tutte voci che alla fine si sono infrante contro il muro di Buffon, restato alla Juventus senza problemi. “Faccio notizia, quindi si parla di me” ha dichiarato il numero uno della Juventus cercando di sedare tutte le voci che lo vorrebbero, anche quest’anno, definitivamente lontano da Torino. La Vecchia Signora dopotutto ha trovato in Storari, strappato alla Sampdoria in estate, una certezza: non starà ripetendo le prestazioni dell’anno scorso ma sicuramente sta offrendo una solidità difensiva degna di Buffon, al quale avrebbe potuto togliere il posto.

“Sarei un pazzo se lasciassi la Juventus: resterò qui a vita” conclude Buffon mettendo fine a qualsiasi altra voce: dopotutto Ferguson proprio in questi giorni ha deciso l’erede di Van der Sar che sarà il classe ’90 De Gea, e il Sir era il più interessato all’acquisto del portiere azzurro. Infine Buffon dichiara di essere pronto a tornare ad allenarsi a Vinovo con la squadra: dai primi di dicembre tornerà al programma originario insieme a tutti i suoi compagni interrompendo i due allenamenti quotidiani che stava facendo in solitaria per recuperare dall’operazione. Insomma Buffon è di nuovo arruolato e sicuramente a Gennaio Delneri dovrà iniziare a fare scelte importanti tra Storari e il numero uno.

Mario Petillo