Serie A, Cesena-Palermo 1-2: Miccoli torna al gol e i rosa passano al Manuzzi

Voleva il gol e lo ha trovato. Fabrizio Miccoli sigla la rete decisiva che regala i tre punti ai rosanero nella trasferta di Cesena. Finisce 1-2 al Manuzzi, con i bianconeri che ci hanno provato fino all’ultimo con grande coraggio. Al ’10 del primo tempo, Ilicic aveva portato in vantaggio i siciliani con un gran gol di tacco, mentre Bogdani aveva agguantato il pareggio al ’24. Grazie a questo successo, il Palermo può spiccare il volo verso la zona alta della classifica, mentre i cesenati rimangono penultimi. Formazione tipo per Delio Rossi, con Miccoli unica punta davanti al tandem Pastore-Ilicic. Nel Cesena Lauro vince il ballottaggio con Ceccarelli nel ruolo di terzino sinistro, mentre a centrocampo, Appiah viene preferito a Schelotto.

1°TEMPO – Pronti via e subito il campo bagnato rende le cose più veloci e imprevedibili. Rosanero già in area avversaria dopo 40 secondi di gioco, batti e ribatti davanti ad Antonioli, palla che schizza e finisce in angolo. Al ’9 ci prova Miccoli dopo una buona combinazione, ma la mira è alta. E’ solo il preludio al vantaggio degli ospiti. Al ’10 Balzaretti mette un cross teso dalla sinistra e Ilicic arriva per primo, segnando un gran gol di tacco al volo. Ficcadenti cerca subito di correre ai ripari e manda a scaldare Schelotto e Fatic. Per il resto, padroni di casa non pervenuti, eccetto qualche accelerazione infruttuosa di Giaccherini. Al ’22 Pastore si invola per vie centrali, duetta con Ilicic che lo manda in area, ma un ottimo intervento di Antonioli sventa tutto.

Nel bel mezzo del dominio rosa, arriva il pareggio. Al ’24 Giaccherini fa un gran lavoro sulla fascia destra, suggerisce in area per Nagatomo che a sua volta serve Bogdani. L’albanese da due passi non sbaglia e fa 1-1. Neanche un minuto di pausa e Miccoli sfiora il nuovo vantaggio palermitano. Grande ripartenza di Ilicic che serve al centro il capitano salentino: colpo di testa in corsa e bersaglio mancato di poco. Al ’32 è Appiah ad andare vicino al secondo gol. Il ghanese si inserisce e calcia dal limite d’area, ma Sirigu si fa trovare pronto e respinge in corner. L’ultima emozione di questo bel primo tempo la regala Ilicic che al ’46 sfiora la traversa su calcio di punizione. Finisce in parità la prima frazione di gioco.

2°TEMPO – Dopo ’45 minuti pieni di emozioni, si torna in campo con gli stessi ventidue. Le formazioni si combattono ancora in mezzo al campo e alle pozze d’acqua, ma al ’50 è il Palermo a trovare il nuovo vantaggio. Cassani raccoglie una palla ribattuta sulla destra, cross in area e Fabrizio Miccoli, al volo di destro, firma il 2-1. Il Cesena prova a reagire e al ’55 Bogdani ha un’ottima occasione entrando in area dal vertice destro. L’attaccante cerca Jimenez, tutto solo al centro, ma Migliaccio salva tutto allontanando di tacco. Il Cesena preme e al ’60 Parolo si mangia letteralmente il pareggio. Servito da Giaccherini, a tu per tu con Sirigu, il centrocampista si fa ipnotizzare dall’estremo difensore sardo.

E’ un momento chiave della gara e i due tecnici lo capiscono. Rossi abbassa Ilicic in linea mediana e mette Maccarone per Miccoli. Ficcadenti inserisce Schelotto per Appiah. Al ’63 Sirigu è chiamato ancora all’intervento volante sulla conclusione dello straripante Giaccherini. Al ’68 risponde il Palermo con Ilicic che impegna Antonioli da fuori area. I padroni di casa spingono ancora alla ricerca del pareggio e negli ultimi ’10, Rossi butta dentro anche Goian per Pastore, a protezione del risultato. Ficcadenti risponde con Malonga per l’esausto Giaccherini. Purtroppo per i romagnoli, la retroguardia avversaria tiene e i siciliani ritrovano in un sol colpo i gol di Miccoli e la vittoria in trasferta.

Cesena – Palermo  1 – 2

Marcatori: Ilicic al ’10, Bogdani al ’24, Miccoli al ‘50

(4-3-3): Antonioli; Nagatomo, Von Bergen, Pellegrino, Lauro(dal ’70 Ceccarelli); Appiah(dal ’62 Schelotto), Colucci, Parolo; Jimenez, Giaccherini(dal’79 Malonga), Bogdani. A disposizione: Cavalieri, Fatic, Piangerelli, Ighalo. All. Ficcadenti

(4-3-2-1): Sirigu; Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Bacinovic(dal’68 Rigoni), Nocerino, Migliaccio; Pastore(dal’78 Goian), Ilicic, Miccoli(dal’62 Maccarone). A disposizione: Benussi, Garcia, Jara Martinez, Kasami. All. Rossi

Arbitro: De Marco di Chiavari

Ammoniti: Appiah, Lauro

Giuseppe Greco