Siena, doppio trapianto di cuore e rene per una giovane donna

Una giovane madre di 36 anni della provincia di Firenze torna a vivere grazie a un doppio trapianto effettuato circa tre mesi fa, cuore e rene insieme. L’eccezionale intervento, unico nel suo genere, è andato a buon fine al Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, grazie a un’equipe composta da circa 40 persone che hanno lavorato per 16 ore senza sosta.

La donna nel 1994, quando aveva 23 anni, si ammalò subito dopo il parto e dopo sei mesi subì un primo trapianto di cuore a causa di una grave malattia cardiaca sviluppata dopo la gravidanza. Il trapianto, effettuato sempre a Siena dall’equipe diretta all’epoca dal dottor Guido Sani, andò a buon fine ma dopo alcuni anni si manifestò una nuova malattia cardiaca da rigetto, a cui si aggiunge una grave insufficienza renale che porta progressivamente la paziente alla dialisi. Così, circa tre mesi fa, la donna continua a peggiorare e va in arresto cardiaco, viene rianimata e stabilizzata ma è in condizioni gravissime, viene quindi mantenuta in vita dalle macchine grazie a un particolare sistema di assistenza ventricolare e viene inserita nella lista di emergenza per i trapianti di organi.

La paziente ha reagito bene al complesso intervento – spiega il dottor Gianfranco Lisi, cardiochirurgo che ha effettuato il trapianto di cuore insieme all’equipe del trapianto di rene, diretta da Mario Carmellinied è stata ricoverata per tre mesi, con un lungo decorso in terapia intensiva e poi in reparto. Sarà dimessa a breve e continuerà a essere seguita da tutti noi. Il ritrapianto di un organo, abbinato al trapianto di un altro organo è un intervento raro e complesso ma siamo molto fiduciosi vista anche la giovane età della paziente e soprattutto la sua forte fibra e forza di volontà, nutrita anche dal grande amore della famiglia“.

Adriana Ruggeri