Napoli-Bologna 4-1: Mazzarri e Cannavaro entusiasti del terzo posto

Il Napoli ha battuto nettamente 4-1 il Bologna nel posticipo della 13a giornata di Serie A. Partita a senso unico sin dall’inizio: al 2′ Maggio si inserisce bene in area e raccoglie un corner di Lavezzi depositando la palla in rete. Il raddoppio avviene al 36′ con Hamsik che, ben servito da Cavani, buca la porta di Viviano con la complicità di Garics. Il terzo gol è ancora ad opera dello slovacco che sfrutta una dormita generale della difesa rossoblu per mettere comodamente in rete. Il momentaneo 3-1 è messo a segno da Meggiorini che sfrutta un bel cross dalla sinistra di Rubin mentre il 4-1 definitivo è siglato da Cavani che raccoglie l’invito di Sosa dalla sinistra.

Differenti le reazioni sui due fronti nel post gara.

Per quanto concerne il Napoli, Mazzarri si è dichiarato felice del risultato ed elogia la partita degli avversari. : “Abbiamo giocato meglio altre volte, oggi tutto è andato tutto bene, ma non abbiamo giocato al meglio. Complimenti al Bologna perché al di là del risultato– ha dichiarato a Sky Sport–  ha giocato bene. Il risultato è troppo netto per come si sono espresse le due squadre”. Gli fa eco capitan Cannavaro, uscito anzitempo per un infortunio: “Ho sentito fastidio all’adduttore, è un problema che avevo avvertito già qualche settimana fa, ci saranno degli accertamenti ma penso che non sia nulla di grave. Ci godiamo questo terzo posto, è stata una bella serata e ed una bella vittoria al termine di una gara giocata molto bene“.

Umore diverso in casa Bologna, dove Malesani bacchetta i suoi per le troppe disattenzioni e torna sui problemi societari della squadra: “Abbiamo fatto la gara anche prima del loro terzo gol, purtroppo ci sono disattenzioni difensive fuori casa che spesso determinano la nostra gara. Non possiamo concedere con facilità questo tipo di gol. I cali di tensione della nostra difesa non sono influenzati dai problemi societari. Non sono cali di tensione– afferma il tecnico a Sky Sport – sono disattenzioni che non ci permettono di fare una partita equilibrata. In particolare, in occasione del primo gol abbiamo sbagliato completamente le marcature. Io non posso entrare nella testa dei giocatori, ma il problema è che questa squadra fuori casa ha un rendimento molto al di sotto rispetto a quando giochiamo al Dall’Ara. Per quanto riguarda gli stipendi, non siamo dei poverelli, possiamo resistere se per qualche mese non vengono pagati. Gli unici ad avere problemi per questa situazione possono essere solo alcuni calciatori che vengono dalla Lega Pro e che non hanno mai guadagnato grandi cifre”.

 

Antonio Pellegrino