Trio Para Guai in tour, stile indefinibilmente ma definitivamente casalingo

Inizia domani, 23 novembre,la tournée del Trio Para Guai, l’occasione per presentare al pubblico il loro nuovo album.
Ecco le prossime date in programma:

MARTEDI’ 23 NOVEMBRE SORRENTO (NA)  – MARIANIELLO JAZZ CAFFE’

MERCOLEDÌ 24 NOVEMBRE ROMA – 28 DIVINO JAZZ CLUB

GIOVEDÌ 25 NOVEMBRE NAPOLI – BOURBON STREET

SABATO 27 NOVEMBRE

ORE 14.30  FAENZA (RA) MEETING ETICHETTE INDIPENDENTI, SHOWCASE

ORE 22.00 BOLOGNA – ARTERÌE

DOMENICA 28 NOVEMBRE PARMA – LA CORTE DEL MACCHIONE

«Il Trio Para Guai nasce nel 2002 dall’incontro di Filippo Bessone (voce), Claudio Dadone (chitarra) e Leo Martina (pianoforte, campionatori). Il gruppo fonde le proprie esperienze musicali maturate nel corso degli anni dalle collaborazioni con personaggi della musica come Paolo Conte, Gianmaria Testa, Nada, Patty Pravo, Philippe Val, Blindos Barra, Trelilu.

Il nome del trio nasce non tanto dall’anelito di evitare guai, quanto dalla speranza di non crearne dei nuovi. Il Trio Para Guai vince il festival Gaber a Viareggio nel 2005, ottenendo il premio SIAE. Poi tre anni (forse anche troppo) rilassati di piacevole convivio, durante i quali scrivono una trentina di composizioni. Poi la decisione di raccogliere un album-biglietto da visita: undici canzoni italiane poco uniformate a nessun genere musicale. Il cd prende semplicemente il nome del Trio ed è stato presentato in occasione di cinque serate consecutive al teatro Alfieri di Torino dall 1 al 5 Marzo 2010. I testi del Trio sono cronaca raccontata con il linguaggio del quotidiano, quasi sempre esperienze personali. «Lo stile è indefinibilmente ma definitivamente casalingo, non senza una certa ricercatezza – dichiara il Trio -. Tutto fa pensare al viaggio, quel viaggio intimo nella più pura immobilità del sé. Insomma l’esatto contrario di ciò che la pubblicità propina ingannevolmente a sprovveduti viaggiatori».

L’album propone una carrellata di  brani originali, in cui i tre musicisti dimostrano di aver pienamente appreso e fatta propria la lezione della grande canzone d’autore italiana, anche grazie alle loro numerose esperienza professionali.

«Abbiamo sempre suonato, in un modo o nell’altro, spesso accompagnando musicisti famosirivela il terzetto -. Questa è stata una fortuna perché certe situazioni sono irripetibili, di per sé o per l’aria che si respira. Noi non ci siamo mai persi di vista e quando abbiamo iniziato a scrivere insieme l’abbiamo fatto come avevamo imparato sui sentieri di tanti grammofoni. Ne sono nate canzoni che sono tante storie diverse, anzi forse una sola». Il Trio riserva particolare attenzione alla dimensione live per il piacere di rendere i brani nella loro interezza. Dal vivo il trio si avvale della collaborazione del contrabbassista Nicola Negrini(Gianmaria Testa) e Alberto Parone (Giorgio Conte)».

Valeria Panzeri