Biblioteca Nazionale di Firenze: 400mila euro per salvarla

La direttrice uscente della Biblioteca Nazionale centrale di Firenze, Ida Fontana, che alla fine di questa settimana lascerà il suo posto, lo ha annunciato insieme ai parlamentari del Pd, Rosa De Pasquale e Michele Ventura: arriverà a breve un finanziamento straordinario di 400mila euro al prestigioso istituto.

Data la situazione di emergenza in cui versa la Biblioteca, la somma arriverà entro la fine dell’anno, e sarà utilizzata per mettere in salvo molti manoscritti e proteggere l’edificio dalle dannose infiltrazioni d’acqua.

“E’ un finanziamento importante e inaspettato – ha detto la direttrice Ida Fontana – ci arriva dalla Commissione cultura della Camera, grazie in particolare all’intervento degli onorevoli De Pasquale e Ventura. Avevamo presentato la richiesta per affrontare delle emergenze. Un’infiltrazione di acqua sopra il magazzino dei manoscritti che abbiamo tamponato, ma serve un intervento strutturale. C’è un impianto di sicurezza obsoleto nel laboratorio di restauro dove sono conservate importanti opere, alcune alluvionate non ancora restaurate. Spero poi che possano avanzare fondi per riordinare la Sala Galileiana, che potrebbe essere anche usata per iniziative esterne, garantendo piccole entrate aggiuntive”.

Per la direttrice uscente Ida Fontana la situazione di “emergenza non è finita” e “la Biblioteca ha bisogno di un finanziamento costante e adeguato. Per il 2011 abbiamo avuto promesse, vedremo i fatti. Per andare avanti lo stanziamento dello Stato deve essere almeno di 2,5 milioni“.

“La cultura – ha concluso De Pasquale – è la radice del nostro Paese, ma ora è bistrattata da questo Governo. Come gruppo del Pd abbiamo scelto di mettere insieme le piccole risorse che il Governo ci consentiva di poter disporre per dare un grande segnale al Paese, ma soprattutto allo stesso Governo”. Adesso a condurre la guida della Biblioteca, sarà Maria Letizia Sebastiani, attuale direttrice della Biblioteca nazionale Marciana di Venezia, come dichiarato dalla stessa Fontana.

Martina Gaustella