Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica

Carfagna in corsa per Napoli? “Cosentino appoggerebbe”

CONDIVIDI

Cosentino in appoggio a Mara Carfagna per la poltrona a sindaco di Napoli? Ciò che pare irrealizzabile proviene invece dalle parole di Denis Verdini, intervistato da Klaus Davi per KlausCondicio. “Sarebbe veramente un bel match se si materializzassero le indiscrezioni che vedrebbero contrapposte Mara Carfagna e Lucia Annunziata“, spiega Verdini, in relazione alla corsa al capoluogo campano. “Colgo anche l’occasione per smentire l’ostilita’ di Cosentino alla candidatura a Napoli di Mara. Lui ha ribadito anche pubblicamente che se Mara dovesse scendere in campo sarebbe pronto a dare una mano”.

Ma non è l’unica dichiarazione sorprendente del coordinatore nazionale del Pdl, nel pomeriggio. Sempre dalla stessa sede, afferma incuriosito: “Noi controlliamo la Rai? Basta prendere una influenza e ’spippolare’ tra i canali di mattina o di pomeriggio per scoprire che anche nelle fasce orarie diurne e meno esposte c’e’ sempre qualcosa contro Berlusconi: una testimonianza, una storia per attaccare o deridere l’operato del governo, una notizia contro qualche Ministro. Insomma altro che Rai di regime”.

“Invito tutti a farlo”, spiega dunque: “E’ un continuo contro di noi. Per questo interverremo anche tramite la Vigilanza riportando un maggiore equilibrio perche’ anche in quelle fasce, ma non solo, sia ripristinato un minimo di obiettivita’. Si puo’ fare tutto, ma trovo inqualificabili le trasmissioni-agguato. Fossi in Mauro Masi, lascerei la Rai per lasciarla al suo destino di ingestibilita’. Credo che in questa fase una privatizzazione della Rai potrebbe essere la scelta migliore. Sarebbe una salvaguardia per la Rai”.

E la sua posizione nelle varie inchieste giudiziarie che lo vedrebbero coinvolto? Nessun passo indietro, niente dimissioni: si dice sicuro di uscirne pulito. “Io penso di non arrivarci neanche al primo grado, per quanto mi riguarda, su queste cose”, taglia corto. “Sono stato sputtanato benche’ abbia parlato con i magistrati e reso tutte le testimonianze possibili e necessarie a fare chiarezza. Comunque non credo proprio che arriveremo a una condanna“.

Quanto allo scenario politico, infine, Verdini si dice contrario a qualsiasi governo d’emergenza a guida tecnica: “Nella mia visione il premier deve essere un politico. Io credo – conclude il coordinatore – che questo paese non abbia bisogno di Mario Draghi premier, o di qualsiasi altro tecnico. Un presidente del Consiglio nella mia visione politica e’ sempre un politico e mai un tecnico”.

v.m.