Cellulari: la sim della discordia sarà social?

Cupertino, novembre 2010. La Apple aveva in progetto di costruire i nuovi I-phone con sim embedded, ossia inserite nel telefonino e riprogrammabili a seconda del gestore scelto. Pare che l’idea rivoluzionaria non sia piaciuta alle case telefoniche per cui la “mela” sembra aver ritirato l’idea, almeno per il telefonino: per l’I-pad 3G la progettazione sembrerebbe invece andare avanti.

Sviluppata con la società Gemalto la nuova sim avrebbe portato grandi benefici alla Apple facendo sì che potesse vendere direttamente ai clienti molti più telefonini di oggi. I carrier sarebbero stati coinvolti solo nel seguito dell’acquisto cioè al momento di scegliere l’operatore. Diventare puri datori di servizio e non più venditori di beni non è piaciuto ai provider europei.

Pare che la “mela” nello scontro con i gestori avrebbe potuto perdere fino al 12% sulle vendite del I-phone a causa del ritiro degli incentivi che al momento aiutano il lancio del telefonino cult del momento e per questo avrebbe fatto marcia indietro.

Lo studio della possibilità di inserire nel futuro le sim nei “device”, i telefonini appunto, non è però solo un’idea della Apple.  L’associazione che riunisce le imprese del settore “mobile”, la GSMA, sta lavorando per comprendere meglio gli effetti che porterebbe questa nuova tecnologia sul mercato. Per questo il numero delle case coinvolte nel sondaggio-studio è molto ampio; eccone un breve elenco: Telecom Italia, Vodafone, AT&T, China Mobile, Deutsche Telekom, France Telecom Orange, KT, NTT DoCoMo, SK Telecom, Telefonica, Verizon Wireless. Lo studio dovrebbe concludersi nei primi mesi del 2011.

Anche se non facile, l’obiettivo di un cambio così importante di tecnlogia generalizzato a tutti i produttori e non solo alla Apple, potrebbe essere quello di integrare le tecnologie di connessione alla rete in molti più apparecchi dei “soli ” telefonini. Si possono immaginare quindi le potenzialità social di fotocamere, navigatori, E-readers che si connettono in rete senza il supporto di altri congegni informatici. Già oggi sono in studio e in vendita delle schede SD di memoria che in wifi connettono la propria fotocamera al wireless per andare direttamente in rete, oppure “sharano” le foto con cellulari  e tablet. Le funzionalità di memoria e scheda di rete si integrano nella stessa scheda.

La sim integrata sembra passare così da novità a cui i gestori si oppongono a tecnologia ad ampia diffusione ” social”.

I.T.