Ipad 2: ecco come sarà il nuovo tablet della Apple

2010. L’anno non è ancora finito e la casa della “mela” sembrerebbe già aver preparato il regalo per la befana, anche se, causa la data d’uscita sul mercato, sarà impossibile farlo trovare nella tradzionalissima calza a qualcuno. Non così imminente quindi, ma quasi, sembrerebbe che sia prossimo l’arrivo della seconda edizione dell’Ipad, la celebre tavoletta o tablet che ha scosso il mercato del settore  causandone un alquanto desiderato rilancio.

La Apple pare che abbia già da tempo intavolato discorsi con i produtttori di hardware, forse per migliorare ancora una volta un suo prodotto ormai diventato cult nonostante la sua ancor breve vita.

Si potrebbe immaginare che il nuovo Ipad seguirà le linee quello attuale, così come è stato fatto per gli ultra-diffusi I-phone ( nonostante il prezzo, verrebbe da dire, che sarà pur adeguato al prodotto, ma non certo per tutti così abbordabile).  Rumors del settore indicherebbero che la Apple abbia voluto migliorare anche alcuni aspetti in cui il precedente, o meglio l’ attuale  è risultato secondo gli studi fatti, meno competitivo, come ad esempio la telecamera per le web conference.

Un’altra indiscrezione parlerebbe di riduzione del display dagli attuali 9,7pollici ai 7 pollici, la stessa dimensione che caratterizza uno dei suoi concorrenti diretti, il Samsung Galaxy tab (ora però esiste pure quello da 10, per chi vuol far le cose in grande)ed introducendo anche uno schermo con tecnologia “AMOLED” (Active Matrix Organic light Emitting diode), il quale ad esempio è in grado di resistere ad urti anche di media entità.  Porte di connessione più evolute di quelle attuali completerebbero il panorama, per quanto è dato saperne attualmente.

Pare che la casa di Cupertino voglia far passare il compleanno all’Ipad per poi lanciare quello nuovo con tutte le funzionalità ed i miglioramenti previsiti. Se ne parlerà comunque l’anno prossimo dopo la fine di gennaio, almeno. A supporto di questa indiscrezione, il fatto che la “mela” abbia depositato “all’European trademarks and designs registration office” il brevetto del nuovo dispositivo,  che sarebbe quindi pronto per l’imminente lancio.

I.T.