Novell finisce in mano ad Attachmate per 2,2 miliardi di dollari

Novell non è più una società indipendente.

L’azienda che ha legato il suo nome a quello di Linux, rendendo il sistema operativo famoso in tutto il pianeta, è stata ceduta per 2,2 miliardi di dollari in contanti ad Attachmate, società controllata da un gruppo di soci capitanati da Golden Gate Capital, che ne ha rilevato il pacchetto azionario di maggioranza.

L’operazione , che dovrebbe completarsi  entro il primo trimestre 2011, prevede anche la vendita  di alcuni asset di proprietà intellettuale a Cptn Holdings, consorzio di aziende tecnologiche capitanato da Microsoft  per 450 milioni di dollari cash e per il Ceo di Novell Ron Hovsepian  è “la migliore alternativa disponibile per potenziare il valore per gli azionisti”.

Tra le tante alternative spiccava VMware, uno dei pretendenti più accreditati per la scalata a Novell, e quest’ultima aspettava soltanto l’offerta migliore da quando, lo scorso maggio, era ufficialmente sul mercato dopo che era stata respinta una proposta da due miliardi di dollari del fondo Elliott Associates, che comunque ora entrerà in Attachmate.

Novell, con la nuova proprietà, sarà divisa in due business unit separate, Novell e Suse.

In quest’ultima, rilevata nel 2003 per 210 milioni di dollari Usa, confluiranno tutte le attività legate a Linux e i servizi legati alla sua distribuzione.

Le due unità si affiancheranno a quelle di Attachmate legate alle soluzioni dedicate ai sistemi legacy e a quelle riguardanti software e security management che fanno capo a NetIQ, acquisita nel 2006 per 495 milioni di dollari.

Da quanto dichiarato Jeff Hawn, Ceo e chaiman di Attachmate, dipendenti, clienti e marchio di Novell non correranno alcun rischio con tale operazione.

Nonostante la recessione e la concorrenza dei tanti colossi made in Usa, la società si aspetta soddisfacenti risultati finanziari già nel breve periodo dal comparto Novell.

Marco Notari