Stasera in tv il secondo capitolo della saga di Twilight: “New Moon”

A pochi mesi dall’uscita al cinema del terzo capitolo della saga, “Eclipse”, la rete satellitare Sky Cinema +24, per la gioia di milioni di fan, trasmetterà il secondo capitolo della serie di Twilight, “New Moon“. La pellicola, diretta questa volta da Chris Weitz, è interpretata dagli ormai celebri Robert Pattinson, Kristen Stewart e Taylor Lautner. Nel cast anche Dakota Fanning, nei panni della vampira Jane. Durata: 130 minuti.

A Forks tutto sembra andare per il meglio. Bella ed Edward stanno insieme ed hanno iniziato l’ultimo anno di liceo tra avventure e piccoli drammi adolescenziali. Ma quando, a causa di un piccolo incidente in casa Cullen, Bella si trova in pericolo, la famiglia di vampiri decide di andare via affichè la giovane umana possa condurre un’esistenza felice. Ma Bella è disperata: dopo mesi di profonda depressione sembra trovare un pò di conforto solo nell’amico Jacob. Anche lui, però, nasconde un terribile segreto…

“New Moon”, tolti i panni di storia gotica e collegiale, mostra al pubblico affezionato il cuore della “Twilight saga”: la storia di un amore romantico in cui i partners belli, dannati e sfortunati sono sovrastati da una serie di fatti. Il principe Edward, “quasi-innocente” vittima di un tremendo incatesimo e la Bella, dovranno affrontare una serie di peripezie prima di un ricongiungimento finale. Una fiaba moderna, dunque, che per metà film, affronta un cambiamento di protagonista citando la solita, vecchia storia del “lui, lei, l’altro”: il salvatore Jake ha in sè (letteralmente) la forza dell’eroicità e la chiave per un nuovo mistero. Solo Bella, lontana dall’essere la principessa di una fiaba, sveste i panni della damina per esibire una certa sete di avventura. Quello che non manca è l’impressione del pericolo. Impressione, appunto. Scongiurata neppure da un insieme di dialoghi prevedibili e da una scenografia molto meno impressionante di quella di “Twilight”. Per fortuna che c’è il lieto fine. Non per il “team Jacob”, però!

Valentina Carapella