William e Kate: sposi il 29 aprile, “ma durerà poco”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:03


Finalmente sposi il principe William e Kate Middleton: il lieto evento è previsto per venerdì 29 aprile 2011 a Westminster Abbey, stesso luogo dove fu celebrato il funerale di Lady Diana.

Il fatidico giorno rappresenterà, per l’Inghilterra, un bank holiday, ovvero un giorno di festa nazionale.

Dall’ufficio del principe Carlo si viene a sapere che le spese relative alle nozze, che comprendono fiori, musica, luna di miele e ricevimento, saranno tutte a carico della Famiglia Reale e della famiglia di Kate, mentre i contribuenti britannici si occuparanno dei costi della sicurezza legata alla data stabilita.

L’annuncio delle nozze di William da un lato ha aperto spiragli positivi sull’opinione pubblica, dall’altro ha dato adito ad una serie incontrollata di voci e speculazioni.

Secondo recenti sondaggi sottoposti ai cittadini britannici da News of the World e Sunday Times, infatti, due inglesi su tre vorrebero che, alla successione al trono di Elisabetta seguisse direttamente William, sia per amore verso il figlio di Diana, sia per una netta disapprovazione nei confronti di Carlo, cui nessuno sembra aver perdonato le sofferenze che avrebbe imposto a Lady D. per tutta la sua giovane vita.

Non solo consensi, per il piccolo principe: un vescovo inglese aveva affermato, infatti, che il matrimonio durerà poco. Si tratta di Pete Broadbent, che, intervistato dal Daily Mail, si era detto assolutamente disgustato dallo spreco economico che le nozze comportaranno.

Sulla durata, invece, parlava di sette anni, e prendeva nel mirino soprattutto Kate. Quest’ultima, infine, usufruirebbe di un supporto psicologico fornito direttamente dalla famiglia reale. “Quando la storia con William terminò, nel 2007, Kate era distrutta”, affermano fonti vicine al palazzo. Il rischio che la ragazza possa subire lo stesso stress psicologico di Diana è alto, per cui a qualche mese dalle nozze usufruirà già di uno psicologo che la farà tornare sui suoi passi, nel caso la piccola si dovesse darsi alla fuga.

Carmine Della Pia