24 novembre 2010: ufo, alieni, guerre? Quale profezia?

E’ il 24 novembre 2010. Il mondo sta vivendo questo ennesimo giorno in balia, purtroppo, dei consueti, numerosi, eventi che lo dilaniano fin dagli albori della sua storia e scaturiti dalla “cattiva condotta” del suo principale abitante, l’uomo. Guerre, carestie, povertà, crisi economica: oggi sono solo la punta di un immenso e indefinito iceberg che difficilmente vedremo sciogliersi.

In questo giorno, ai quotidiani problemi da affrontare si unisce un comune stato d’ansia nato da una profezia che, è bene precisarlo subito, non è condivisa da alcun esperto del settore in cui la stessa si colloca.

Come descritto in un nostro antecedente articolo del 2 novembre, il 24.11.2010 dovrebbe rivelarsi una data significativa per il genere umano, attraverso l’interpretazione matematica di tre cerchi nel grano (22 maggio Wilton Windmill – UK; 13 giugno Poirino – TO – Italia; 21 giugno Vale of Pewsey – UK) che la indicherebbe come giorno di un evidente contatto da parte degli alieni o entità extraterrestre. Una diversa interpretazione, viceversa, segnerebbe questo giorno come l’inizio della Terza Guerra Mondiale, sulla scorta delle profezie funeste di Baba Vanga e Matthias Stormberger.

Se ne è discusso tanto, anche troppo e fino all’indigestione. I blog ed i forum, appassionati o meno di ufologia, profezie e misteri, sono letteralmente saturi dell’argomento, richiamando anche l’attenzione mediatica di rubriche specializzate, come ad esempio Studio Aperto che nella sua finestra di approfondimento Live ha dedicato, lo scorso 19 novembre, uno speciale sugli Ufo e sulla citata profezia, attigendo (forse) proprio dalle chat degli internauti!

A questo punto, senza aggiungere altre considerazioni né interpretazioni, lasciamo che questo giorno trascorra. Un giorno, probabilmente, comune a tanti altri.

Pasquale Gallano