Belen ricattata per un video amatoriale hot

Quando si dice che la sorte si prende gioco della vita… Belen Rodriguez, la fidanzata del più famoso estorsore del momento, è stata ricattata da un suo ex fidanzato sudamericano per un filmino amatoriale hard risalente ad una decina di anni fa, quando Belen aveva pressappoco diciassette anni.

Il ricatto risale a qualche mese fa. A maggio scorso, infatti, la bella shogirl denunciò alla Questura di Milano il tentativo di Tobias Blanco Martinez Pardo, suo ex fidanzato di quando era ancora minorenne, di vendere il filmino in questione per 500 mila euro.

Tobias Blanco aveva contattato alcune redazioni di settimanali di gossip ai quali era intenzionato a cedere il filmino in esclusiva per un prezzo che è arrivato fino al mezzo milione di euro.

Il filmino, come spiega Belen, in realtà non contiene nulla di compromettente, “si vedono solo due ragazzini che avevano una cotta l’una dell’altro”. Ma in ogni caso, la modella argentina, che da febbraio affiancherà, insieme a Elisabetta Canalis, Gianni Morandi sul palco dell’Ariston per la presentazione del Festival di Sanremo 2011, è preoccupata per la sua immagine e teme che possa essere compromessa da una persona che, sebbene con un nulla di fatto in mano, potrebbe creare intorno a lei un alone di scandalo che, soprattutto in questo momento particolare, non gioverebbe affatto alla sua carriera.

Nel maggio scorso ad aiutarla ci pensò il suo fidanzato, Fabrizio Corona, che tentò di smascherare il ricattatore argentino. Un suo collaboratore si finse interessato all’ acquisto del filmino e fissò un appuntamento in un risorante milanese. Corona era lì, ad attendere Tobias Blanco, o chi per lui, e scoppiò una rissa. In quell’ occasione Tobias Blanco si dichiarò pentito per quel che aveva fatto chiedendo scusa a Belen e consegnando una chiavetta Usb con il filmato. Il pentimento durò poco visto che dopo qualche settimana la bella show girl ricevette ancora una richiesta di denaro per quel filmino…

Nei prossimi giorni Belen incontrerà il pm Luzi, assistita dai suoi avvocati Marco Ventura e Massimo Longo, per spiegare e testimoniare su tutta la vicenda.

Caterina Cariello