Bologna: Menarini e Porcedda da G. Consorte per vendere il club

Inizia a muoversi qualcosa in casa Bologna dopo i gravi dissesti finanziari che hanno colpito gli attuali proprietari Porcedda e Menarini, che hanno inoltre messo in pericolo l’esistenza del glorioso club calcistico rossoblù. E’ di ieri infatti la notizia di un interessamento sull’intera faccenda di Giovanni Consorte, al quale Porcedda e Menarini avrebbero già dato tutte le loro azioni in possesso per arrivare ad una cessione del Bologna.

AD MARRAS: “IL BOLOGNA SI SALVERA'” – Ieri Menarini e Porcedda sono stati con alcuni consulenti legali da Consorte (ex-Ad Unipol). A lui i due hanno affidato le proprie quote in compartecipazione del Bologna, chiedendogli di trovare un compratore che riuscisse a salvare il club emiliano. Una volta usciti dagli uffici della Merchant Bank Intermedia Finance (l’organismo di Consorte che si occuperà della cessione del Bologna), i due non hanno rilasciato alcuna dichiarazione. Ha parlato brevemente con la stampa solo l’Ad del club felsineo Marras, che davanti ai cronisti ha pronunciato queste brevi parole: “Il Bologna si sistemerà, ed andrà a finire nelle mani di chi vuole davvero bene“.

SI VA VERSO DUE DILIGENCE – L’Intermedia Finance di Consorte inizierà adesso un duro lavoro in questi giorni. Dovrà infatti dar vita ad un lungo ed attento esame dei libri contabili del Bologna (Due Diligence), al termine del quale verranno calcolati gli esatti debiti del club rossoblù. Una volta terminata questa fase, la Merchant Banck di Consorte dovrà decidere a chi vendere la squadra, oppure lascerà quest’incarico a qualcun altro se i conti del Bologna non dovessero essere proprio a posto.

IN ARRIVO CORDATA DI IMPRENDITORI? – Stando alle voci che arrivano dalla città emiliana, Consorte avrebbe in mente di dar vita ad una cordata di imprenditori locali per salvare il Bologna. Cazzola, Marchesini (Unindustria) e tanti altri sarebbero quindi pronti a mettersi in moto per rilanciare le sorti della squadra rossoblù. Se il Due Diligence di Intermedia Finance dovesse invece dare parere negativo, allora potrebbe entrare in gioco Claudio Sabatini, che da giorni avrebbe dato la sua piena disponibilità per l’acquisizione di tutto il pacchetto azionario del Bologna.

Simone Lo Iacono