Emilio Fede aggredito: preso a pugni in un ristorante di Milano


Aggressione per Emilio Fede, preso a pugni in un ristorante di Milano.

Un “amico di amici”, come dichiara lo stesso direttore del Tg4, che l’avrebbe aggredito senza ragione alcuna, improvvisamente: “L’unica motivazione che mi viene in mente riguarda un invito a cena cui dovetti mancare”.

Il giornalista stava cenando alla Risacca 6 di Milano con amici e moglie, mentre si avvicinava al tavolo una faccia nota. Senza proferire parola alcuna, l’uomo ha dato tre pugni in testa a Fede, “lo conosco, l’ho visto qualche volta a Forte dei Marmi in estate e una a Milano, possiamo dire che è amico di amici”, ha dichiarato.

Fermato immediatamente dagli uomini della scorta e dai carabinieri, l’aggressore è stato denunciato per lesioni gravissime e minacce di morte, come rende noto l’avvocato di Fede, Nadia Lecci, che parla anche di “gravissimi danni personali e anche di immagine”.

Il direttore, portato in ospedale, riporta lesioni guaribili in venti giorni.

L’uomo è stato identificato: si tratterebbe di Gian Germano Giuliani, imprenditore settantenne dell’omonimo amaro medicinale.

“Questo signore può aver preso a dispetto solo una cena non confermata, ma sia con lui sia con la signora c’é sempre stata una storia di cordialità. Non c’é dietro nulla che giustifichi una reazione simile”, ha spiegato Fede, ancora incredulo ma pronto a dichiarare guerra contro l’imprenditore: “Gli costerà caro, dal punto di vista sia penale sia economico”.

Fede oggi ha condotto ugualmente il Tg4, “ho straparlato in onda, ho detto è come se avessi avuto una botta in testa”, scherza.

Conosceva di vista l’autore del gesto violento, e ancora non si capacita dei motivi legati ai pugni ricevuti: “Non voglio fare il martire, escludo motivi politici o sentimentali dietro questa aggressione, mi viene in mente solo l’invito mancato”.

Carmine Della Pia