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Woody Allen: il nuovo film, il compleanno e la paura del Viagra

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Dopo aver attraversato l’oceano ed essere ritornato nella sua New York per realizzare il riuscitissimo Basta che funzioni, Woody Allen non ha resistito di nuovo al richiamo del vecchio continente. Uscirà il 3 dicembre nelle sale italiane Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni, nuova commedia di Allen con Naomi Watts, Josh Brolin ed Anthony Hopkins, ambientata (per la quarta volta nella carriera del regista americano) a Londra. Ma tra pochi giorni il prolifico Woody non festeggia solo l’uscita dell’ennesimo film: il 1 dicembre è infatti anche la data del suo 75esimo compleanno, e in occasione dell’evento il regista ha concesso una lunga intervista a Vanity Fair. Al suo interno, come al solito, Allen ha affrontato gli argomenti più disparati – dal Viagra, allo scorrere del tempo, fino a Carla Bruni – con la giusta dose di leggerezza e ironia.

Cosa ne pensa del Viagra l’autore di Dieci cose che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere? ”Mi piacerebbe avere il coraggio di provarlo per sapere l’effetto che fa. La curiosita’ c’è, ma sono troppo fifone”, ha detto Allen. Mentre, riguardo al giorno del suo compleanno, ha confessato: “Non sono un gran festeggiatore. Appena ho avuto la consapevolezza di essere adulto, direi intorno ai trenta, ho cominciato a vedere il compleanno solo come un passo verso la morte“. E poi un’inguaribile allergia alle feste comandate: “C’e’ Natale e poi Capodanno, un altro passo deciso verso la tomba. Inutile che le dica che non festeggio Natale e nemmeno Hannukah, la festa ebraica. E’ proprio l’idea della festa comandata, degli auguri speranzosi che mi butta giu”. Alzi la mano chi almeno per una volta nella sua vita non ha pensato la stessa cosa.

Nella stessa intervista Allen smentisce tutte le chiacchiere che hanno circondato l’apparizione di Carla Bruni nel suo prossimo lavoro, Midnight in Paris. Non è vero, ad esempio, che Nicolas Sarkozy si è infuriato sul set del film per delle effusioni tra la Bruni e l’attore Owen Wilson: “Scemenze – ha dichiarato Allen -. Sarkozy e’ stato lì, mentre giravamo una scena, ed era entusiasta”. Anche l’apparizione della ‘première dame’ nel film – su cui tanto si è ricamato – ha in realtà una spiegazione molto semplice: “[…] un giorno ero a Parigi con mia moglie e, gentilmente, i Sarzoky ci invitarono per un breakfast – ha spiegato il regista – . Una cosa molto informale, parlammo soprattutto di cinema. Io ho chiesto a Carla se avesse mai pensato di fare l’attrice. Lei ha detto di no e allora io le ho proposto di fare questa apparizione nel mio film e lei mi ha risposto che lo avrebbe fatto volentieri, perché le piaceva l’idea di un film da mostrare in futuro ai suoi nipotini“. Certo non un’occasione che capiti a tutti, ma si sa: essere la moglie del presidente francese in fondo ha i suoi vantaggi.

Roberto Del Bove