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Arte in briciole: crolla a Spoleto il tetto della Chiesa di San Giacomo

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E’ crollata, nella mattinata di martedì 23 novembre, una parte del tetto della Chiesa Parrocchiale di San Giacomo a Spoleto. E’ stata, come riferito dal sindaco di Spoleto Daniele Benedetti, una ferita di dimensioni notevoli che per fortuna non ha causato nè vittime nè feriti; nel corso del sopralluogo effettuato il sindaco ha dichiarato di essersi trovato dinnanzi ad un disastro che gli ha riportato alla memoria alcune immagini del terremoto del ’97; si tratta difatti di un danno di grandi ed ingenti proporzioni per tutta la comunità di Spoleto.

Benedetti ha poi aggiunto che fortunatamente tuttli gli operai del cantiere sono rimasti illesi e senza riportare alcun danno e che, per quanto concerne le opere d’arte, si attendono sopralluoghi  più precisi ed accurati ma che, a seguito delle prime constatazioni, almeno il ciclo pittorico dello Spagna sembra non aver subito danni. Il sindaco ha poi spiegato come ci si attiverà immediatamente presso la Regione al fine di chiarire il prima possibile le modalità di intervento e di restauro; la chiesa di San Giacomo infatti, oltre ad essere un bene dell’arcidiocesi, è un patrimonio di grande importanza non soltanto per la città di Spoleto ma per tutta la nazione anche a motivo del valore storico ed insieme artistico delle opere ivi conservate.

Anna Di Bene, soprintendente ai Beni paesaggistici e architettonici della regione Umbria, ha dichiarato di aver avviato già un tavolo tecnico sul problema del crollo ma non ha voluto sbilanciarsi troppo sui motivi e le ragioni del crollo; la Di Bene ha spiegato ed illustrato infatti che la Curia aveva dato il via ad alcuni lavori autorizzati per il consolidamento della fondazione dei pilastri e gli operai si sono resi conto che uno di questi non aveva fondazione. La muratura ha infatti iniziato ad oscillare ed è poi avvenuto il crollo; si può ipotizzare quindi che l’incidente sia stato dovuto ad un difetto di costruzione iniziale.

Rossella Lalli