Berlusconi promette: Meno tasse per chi apre un’impresa

Nel giorno dell'”assalto” di Palazzo Madama durante la manifestazione degli studenti, Berlusconi parla di giovani e futuri imprenditori promettendo loro delle agevolazioni: “Vogliamo introdurre un’imposta di solo il 10% per tre anni al posto di tutte le altre imposte e addizionali. Questo è un incentivo molto forte che affronteremo in sede di riforma tributaria”.

Le dichiarazioni del Presidente del consiglio sono state pronunciate durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro della Gioventu’, Giorgia Meloni.”Ne stiamo discutendo con le parti sociali e con Tremonti e questo sara’ uno dei punti di discussione nel prossimo incontro con le parti sociali”.

Berlusconi risponde anche a Montezemolo che avrebbe parlato dell’Italia come di  un paese da ricostruire dopo 15 anni di non scelte: “Parlare è facile, fare è difficile. Gli altri parlano, noi facciamo. Ho sentito alcune affermazioni circa il fatto che l’Italia non riesce ad aumentare il Pil al pari di altri. Si dimentica che abbiamo ricevuto eredità drammatiche che non possono essere risolte con un colpo di bacchetta magica”.

L’opposizione invece ironica sulla detassazione: “Le parole di Berlusconi – dice l’ex ministro Damiano – hanno il sapore delle promesse di fine legislatura, peccato che finora il suo governo si sia caratterizzato per l’ampliamento del lavoro precario”. La critica più gettonata è ovviamente legata al fatto che il ministro Tremonti ha imposto il taglio di 20 milioni di euro dei fondi destinati all’imprenditoria giovanile in agricoltura e di altri 20 milioni al fondo per le politiche giovanili, quindi parlare di una detassazione potrebbe apparire a molti come la solita promessa propagandistica.

Stefano Bernardi