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Contro i calcoli bisogna far attenzione alle proteine

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Coliche renali. Solo il nome rievoca un sacco di dolore. Chi le ha provate conferma come questa malattia sia una delle più dolorose che ci siano.

 Bisogna però conoscerla meglio per sapere come prevenirla e come combatterla anche se per fortuna non si tratta di una malattia contagiosa e sono in molti a potersi dire fortunati in quanto non hanno mai provato nulla di simile.

 

È bene sottolineare come recentemente sia apparsa una strana notizia derivante dall’ultima ricerca sviluppata. Da quanto si può leggere sul ‘New England journal of medicine’  vi sono continuamente pareri discordanti. La nuova ricerca però tenta di mettere tutti sulla stessa linea. Tutti i medici concordano nel dire che una volta che il paziente ha espulso il calcolo bisogna analizzarlo e trarne delle conclusioni. Le cose iniziano a diventare più difficili quando però si ottengono i risultati di queste analisi. Da qui si evince infatti il differente modo di procedere dei diversi luminari. Prima dello studio si era soliti stabilire che se il calcolo era costituito da una base di calcio il paziente doveva essere messo a dieta. Una dieta particolare in cui sarebbero stati bandite le verdure, tutti i latticini e di conseguenza anche i formaggi. La ricerca parte però proprio dalla consapevolezza che questa prescrizione sia errata in quanto lascia il malato in balia dell’osteoporosi. La stessa Università di Parma mette in luce come fare una dieta povera di yogurt, formaggi e latte non serva a prevenire la recidiva della calcolosi a base di calcio. Lo studio pone l’accento su come sia meglio prescrivere alle persone affette dalla calcolosi una dieta povera di sodio e di proteine.

A danneggiare i reni e ad aumentare il rischio di calcolosi nei soggetti già predisposti sarebbero poi anche le diete iperproteiche.

 

Ciò su cui tutti gli studi concordano è però il fatto che al momento della colica il paziente deve sottoporsi alle dovute visite ed analisi. Solo con una ecografia ed altri esami specifici si può tenere monitorata la situazione o meglio le condizioni di salute dei reni e la posizione del calcolo o dei calcoli. Molti dottori sono soliti consigliare di bere molta acqua sottolineando però la necessità di sapere con esattezza dove sia il calcolo. Se quest’ultimo fosse posizionato in modo da ostruire le vie urinarie l’eccessiva quantità d’acqua potrebbe contribuire solamente al peggioramento dell’intera situazione e al danneggiamento dei reni.

 

Alessandra Solmi