Gran Turismo 5: esiste il gioco perfetto?

La recenzione di GameNation ci mostra un Gran Turismo 5 lontano da quella simulazione perfetta che la Sony voleva produrre.

Colonna sonora perfetta, macroscopica bellezza di una collaudatissima paledde di colori ma anche imperfezioni delle texture e un sitema d’installazione controverso.

Appena terminato il download del primo aggiornamento avremo la possibilità di non installare nessun contenuto sull’hard disk della nostra PlayStation 3, questa scelta porterà a dei lunghi tempi d’attesa per i caricamenti, ma risparmierà all’hard disk ben 8 GB, una soluzione quindi lenta ma ottimale per chiunque avesse problemi di spazio.

Durante l’istallazione compare un’avviso decisamente insolito: il gioco sta installando qualcosa nel nostro HD senza il nostro permesso. Il perchè è presto detto: gli sviluppatori hanno pensato di ignorare il parere dell’utente (sottraendogli così diversi GB) per coprire i problemi di un macchinoso sistema di loading (tra le opzioni la possibilità di cancellare l’accumulo di contenuti non desiderati e quindi di riprendere in mano la propria libertà di scelta).

Gran Turismo 5 non è solo questo, si presenta comunque come una superba sumulazione, giocabile nella modalità GT e Arcade. Nel primo caso ci troveremo ad vestire i panni di un pilota che dovrà conquistare sei patenti che gli apriranno le porte del mondo automobilistico: ben 950 veicoli da usare per moltissimi eventi disponibili gradualmente, dal rally alle gare per kart. L’arcade è invece del tutto immediato: gare a tempo, singole o multiplayer ci catapulteranno direttamente in pista.

Dal punto di vista tecnologico c’è molto da dire: comparto grafico in 3d e   l’innovativo head-tracking, una funzione grazie alla quale il novello pilota può spostare la visuale dall’abitacolo col solo movimento della testa. Volendo,anche solo queste due caratteristiche rendono merito ai numerosi ritardi da cui il gioco è stato caratterizzato.

Considerando che, fino ad ora il gioco perfetto non è ancora stato creato (ricordiamo in questo caso le già citate texture a bassa definizione, seguite a ruota da effetti di fumo talvolta pixellosi e da un sistema di danni poco convincente ad alta velocità) bisogna però ammettere che la squadra di artisti ha centrato ancora una volta il segno, con colori vivaci e dalla resa spettacolarmente fotorealistica: ciò che, in fin dei conti, sembra contare davvero.

Detto questo, Gran Turismo 5 è un gioco imperdibile per gli appassionati del genere, ma da consigliare anche ai cacciatori di divertimento spicciolo.

Cristina Rufini