Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica

Il governo e le parti sociali trovano la quadra sul Sud

CONDIVIDI

“Il Sud è un problema nazionale. Ci apprestiamo a provvedimenti sostanziosi per il Mezzogiorno che concentrino fondi su iniziative strategiche per non disperderli in mille rivoli”. Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ha dato il via oggi ai lavori tra il governo e le parti sociali, volti a trovare un accordo sul difficile tema del Sud del Paese.

Al vertice hanno partecipato numerosi ministri: da Giulio Tremonti a Maurizio Sacconi, da Roberto Calderoli a Raffaele Fitto, da Paolo Romani a Giancarlo Galan. E poi, ancora, Renato Brunetta, Stefania Prestigiacomo, Angelino Alfano, Michela Brambilla e Gianfranco Rotondi. Presenti anche l’immancabile sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta e la presidente della Confindustria, Emma Marcegaglia.

Domani in Cdm verranno presentati due decreti per l’attuazione del Piano per il Sud. Lo ha annunciato il ministro per gli Affari con le Regioni Fitto che ha, inoltre, accolto la richiesta avanzata dai sindacati di avviare una cabina di regia comune. “Il Piano per il Mezzogiorno – ha promesso Fitto – vedrà una riprogrammazione e una concentrazione di risorse con principi di trasparenza e responsabilità della classe dirigente meridionale”.

Più precisamente, per rilanciare il Mezzogiorno il governo intende promuovere una serie di interventi da destinare a diversi settori. Partendo dalle infrastrutture e dagli incentivi alle imprese, senza tralasciare i fondi per l’Università e la ricerca e quelli da investire nella legalità, avviando una serie di iniziative tese a contrastare il lavoro nero.

Un commento positivo al tavolo allestito oggi a palazzo Chigi è arrivato dalla numero uno degli industriali, Emma Marcegaglia: “Esprimo apprezzamento – ha detto – per il documento che ha molti punti in comune con quello delle parti sociali: bene la concentrazione degli aiuti, la cabina di regia, la razionalizzazione delle risorse. Adesso – ha aggiunto – si devono mettere in pratica le linee di intervento con il coinvolgimento delle Regioni, ma penso che l’incontro sia stato positivo e abbia rafforzato la logica di confronto tra le parti sociali sui grandi temi come il Sud”.

Maria Saporito