Le Regioni si spaccano sui rifiuti di Napoli

All’ S.O.S lanciato ieri dal ministro Raffaele Fitto non tutte le Regioni hanno risposto unanimemente. La gestione dei rifiuti a Napoli e in Campania è ormai fuori controllo e per questo il governo – nella persona del ministro Fitto – ha chiesto a tutte le Regioni di dare una mano, acconsentendo al trasferimento di diversi quantitativi di spazzatura per un periodo massimo di un mese.

Ne è derivato una sostanziale spaccatura tra le Regioni, capeggiate dal Veneto e dal Piemonte, che hanno chiuso a ogni possibilità di collaborazione e quelle che, al contrario, hanno dimostrato disponibilità. Il “no” scandito con convinzione dai governatori leghisti Luca Zaia e Roberto Cota ha trovato seguito anche in Liguria e Marche, i cui presidenti hanno evidenziato la mancanza delle condizioni per accogliere i camion provenienti dalle discariche campane.

Situazione e a sé stante quella della Lombardia, con il governatore Roberto Formigoni che ha disertato l’incontro convocato ieri dal ministro Fitto, lasciando intendere una parziale chiusura alla disponibilità di collaborare direttamente alla risoluzione dell’emergenza campana.

“Deve esserci la dichiarazione dello stato di emergenza – è stata la richiesta formulata ieri da Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni – e inoltre il governo, in modo coerente e fermo, con un proprio atto, deve chiedere la collaborazione e l’impegno di tutti i livelli istituzionali con responsabilità e coerenza. Siamo di fronte a una questione – ha precisato Errani – che chiede a tutti di non fare tatticismi politici, ma un gesto di responsabilità. Sarebbe un bel segnale – ha notato – anche rispetto all’immagine del nostro Paese all’estero”.

“Il governo – ha assicurato da parte sua il ministro Fitto – chiederà a tutto il sistema di condividere gli obiettivi di solidarietà per risolvere la questione rifiuti in Campania e condividere un percorso”. E a chi gli ha ricordato che alcune Regioni hanno alzato le barricate, considerando irricevibile la richiesta d’aiuto: “Io non farei ragionamenti sulle singole Regioni – ha spiegato Fitto –  l’importante è affermare il principio: il governo chiede a tutti e tutti devono dare la disponibilità. Poi, superato questo passaggio politico, avremo la possibilità di definire quali Regioni hanno la disponibilità ad accogliere rifiuti. E’ un dettaglio collegato al territorio – ha precisato il ministro pugliese – ma l’importante è individuare soluzioni che coinvolgano tutti al di là della quantità che, in qualche caso – ha concluso – può essere anche simbolica”.

Maria Saporito