MotoGp, Stoner critico: “Rossi non vincera`con Ducati”

L’ex iridato 2007 Casey Stoner espone tutte le sue perplessita` e dubbi riguardo la nuova sfida del campione italiano. Senza giri di parole, il centauro australiano afferma che: Non credo possa ripetere i successi che ha conquistato in quell’occasione passando dalla Honda alla Yamaha.” Un pensiero sincero, una critica costruttiva che pero` getta pesanti ombre e dubbi. Nessuno al mondo infatti puo` vantare una tale conoscenza ed affinita`con la Desmosedici, e quindi ammettere che ci saranno grosse difficolta`crea preoccupanti perplessita`.

Stoner giustifica queste sue parole sottolineando un fatto che non si era mai verificato nel passato: “Il livello di competitività ora è molto alto, forse tra i più alti della storia: basta un errore nel momento sbagliato per rovinare una stagione.” Una competizione agguerrita e serrata sin dalle prime curve, possibilita` di sbagliare prossima allo zero, tensione ai massimi livelli. Tutti fattori che sicuramente pesano ed influeranno questa sfida tutta italiana. Il mondo si aspetta grandi cose, ma non e` detto che tutto fili per il verso giusto. Oltre a questo bisogna anche tenere conto della difficile gestione della moto, una delle piu`affascinanti ma anche incontrollabili del motomondiale.

Melandri nel 2008 e`letteralmente sparito dopo anni di ottimi risultati e vittorie, Capirossi vi ha rinunciato dopo ben 5 stagioni di lotte incessanti, Checa, Gibernau e lo stesso Bayliss non sono mai risultati competitivi. Solo Stoner e`riuscito nell’impresa che ancora oggi ha il sapore del miracolo. Ora tocca al nove volte campione del mondo, e  la curiosita` e` gia` tanta: ” Ora dobbiamo aspettare e vedere cosa è capace di fare in sella a quella moto, ma proprio come me, ha davanti a sè una sfida molto dura.” La stagione 2011 si prospetta emozionate e delicata. Tanti cambiamenti e sfide tutte da vivere gara per gara. Vedremo quali sorprese ci riservera` il futuro prossimo, sperando (con tutto il cuore) che siano solo positive.

Riccardo Cangini