Pierdavide Carone: distrattamente a Londra sognando Mina e Sanremo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:16

Piccolo quiz; chi secondo voi è cresciuto cantando e suonando nella band che si chiamava Whisky e Cedro e poi nella banda dal nome Terraross, i menestrelli della bassa Murgia?

Volendo dare ulteriori indizi potremmo poi aggiungere che il giovane cantautore è cresciuto nell’entroterra di Taranto e ha recentemente partecipato ad un talent. Il suo primo disco, edito da Sony, è diventato multi platino e il secondo, appena uscito, è sicuramente sulla buona strada.

Forse per alcuni sarebbe difficile capire realmente di chi stiamo parlando. Per altri, con gli indizi scritti, sarebbe fin troppo facile. L’indovinello perde però di valenza in quanto risalta subito agli occhi il titolo e la foto qui a fianco.

Il secondo lavoro di Pierdavide Carone, il cantante e autore uscito da Amici l’anno scorso, nonché l’autore della canzone che ha vinto Sanremo, non delude, anzi fa di più, affascina e stupisce. Pierdavide viene descritto dai critici e dagli esperti del settore come un talento vero e più maturo, un talento preparato e consapevole. Il suo ‘Distrattamente’ convince tutti. La traccia numero 10, che corrisponde alla canzone ‘Ti vorrei’ è già un successo grazie anche al fatto di essere diventata la nuova sigla dell’ultima edizione del talent di Mediaset.

È lo stesso ‘Amico’ di Maria de Filippi a raccontare ai microfoni dei vari giornalisti i retroscena del disco. In esso è contenuto un riassunto di tutta la sua vita. Dalle origini all’esperienza all’interno del talent. Il disco vede la collaborazione e la sapiente lavorazione dei maestri come Beppe Vessicchio e Claudio Guidetti. Pierdavide svela anche come la lavorazione del disco sia avvenuta  negli studi londinesi di Abbey Road con l’influenza dei Beatles. È lo stesso Vessicchio ad aver insistito per alcune chicche che rendono il disco unico. La musica è stata registrata anche grazie alla presenza  di archi inglesi in grado di ricreare una certa atmosfera e dare un certo tono al lavoro.

Il giovane talento sogna di poter scrivere una canzone per Mina e di poter anche tornare al Festival della canzone italiana a distanza di dieci anni per poter sondare la propria bravura e la propria fortuna senza la spinta datagli dalla fama avuta grazie alla partecipazione al programma di Canale Cinque.  Tutti i suoi sostenitori non possono che augurargli di realizzare quanto ha appena espresso e promettergli di rimanere al suo fianco.

Alessandra Solmi