Proteste del mondo della scuola. Perchè si è arrivati a questo?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:07

Le proteste del mondo della scuola sono iniziare e non si fermeranno. Continueranno oggi e nei giorni che seguiranno.
Ieri gli studenti hanno raggiunto il Senato, oggi cercheranno di arrivare a Montecitorio, proprio nei giorni in cui si vota il provvedimento.

Scoppia anche solito putiferio politico, attacchi da destra e sinistra sono all’ordine del minuto.
Così anche per quanto riguarda i media, che ieri hanno tutti o quasi aperto con la notizia degli scontri a Roma tra gli studenti e le forze di polizia.

Emilio Fede per esempio dice: Quello che è successo lo si deve all’effetto di certa stampa di estremismo rosso, studenti mascherati e di proteste che ormai sono diventate una moda.

Così le uova marce tirate contro il Senato sono diventata la notizia del giorno, dove tutti hanno potuto commentare, tg, giornalisti,politici.
I notiziari si concentrano, in  titoli e servizi, sulla pura cronaca della protesta, con corollario di dichiarazioni di Presidenti di Senato e Camera e di esponenti politici che parlano di attacco alle istituzioni mostrando la questione con le parole del Ministro Gelmini:”Gli studenti difendono i baroni delle università”.

Forse la questione andava affrontata diversamente, in una discussione tra persone, chi urla è un maleducato, ma se ti senti in pericolo e chiedi aiuto, la tua richiesta è del tutto legittima.
Forse ha proprio ragione Fede, queste cose accadono per mala stampa, o anche per disinformazione, è proprio vero.

Sono mesi infatti, che la protesta del mondo della scuola cerca di inviare i propri commenti, i propri pensieri, le proprie proposte e le proprie critiche alla riforma, senza ovviamente mai trovare nessuno disposto a pubblicarle o meglio a farne una notizia da tg.

Sono infatti mesi che ci sono contestazioni pacifiche al Ministro Gelmini, che non sono mai state riportate dai media.
Anzi, era anche previsto un incontro tra il Ministro e i precari della scuola, poi annullato dallo stesso Ministro.
Tutti aprono con la protesta degli studenti davanti al Senato e ci chiediamo, ancora una volta,  possibile che ci son volute due uova marce, lanciate contro il portone di Palazzo Madama, per accorgersi dei malumori che albergano nelle università italiane?”, ha fatto notare una studentessa.

Ogni gesto di violenza va ovviamente condannato, ma forse è il caso di riportare le notizie giuste al momento giusto. Il malumore della scuola va avanti da settembre nel silenzio, ora finalmente è una notizia che nessuno ignora.
Anche se poche persone in realtà conoscono i motivi della protesta.

Matteo Oliviero

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