Anm, Palamara: Giustizia italiana al collasso

Non usa parole docili per descrivere il sistema della giustizia italiana il presidente dell’Anm, Luca Palamara, che oggi ha dato il via a Roma al trentesimo congresso dell’Associazione. ”La giustizia in Italia è al collasso” ha detto Palamara, alla presenza del capo dello Stato. Ed è anche il suo ”cattivo funzionamento” che contribuisce a collocare il nostro paese all’80.mo posto – alle spalle di Zambia, Mongolia, Ghana e Ruanda – nella classifica mondiale che indica i paesi in cui è più vantaggioso investire.
Per il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati è pertanto urgente una ”vera riforma della giustizia. Il cattivo funzionamento del servizio giustizia, e quindi il mancato effetto della ragionevole durata del processo – ha spiegato Palamara – assumono carattere oggettivamente prioritario e necessitano di interventi urgenti”. La durata dei processi, ad esempio, ”non è omogenea sul territorio nazionale. Secondo dati recenti forniti dal ministero della Giustizia, la durata media dei processi civili è di tre anni in tribunale, oltre tre anni in appello e stessa durata in Cassazione. Tre anni e mezzo, invece, per chiudere un processo penale in dibattimento dal tribunale alla Cassazione”.

Un intervento è, dunque, più che mai necessario, perché – ha spiegato Palamara – ”giustizia ritardata equivale a giustizia denegata, ma anche a un costo per lo Stato”.

Raffaele Emiliano