Sciopero calciatori: Abete prova a ricucire lo strappo tra Lega ed AIC

Il Presidente della FIGC Giancarlo AbeteLa scadenza data dall’AIC a Figc e Lega di Serie A (30 Novembre) si va avvicinando sempre di più, e per questo motivo Giancarlo Abete sta cercando di trovare una soluzione in brevissimo tempo, che permetta alle due parti di continuare a dialogare, per trovare così un accordo comune sul nuovo contratto collettivo da firmare.

“FIGC AL LAVORO PER EVITARE COMMISSARIAMENTO” – Abete avrebbe infatti capito che la paventata decisione di sciopero dell’AIC sarebbe più che vera, e che quindi il calcio italiano potrebbe fermarsi di nuovo così come accadde nel Marzo 1996. Per questo motivo ha lanciato ieri un forte e chiaro messaggio alle due parti, dichiarando ad alcuni giornalisti che “Spero che per il 30 Novembre non si arrivi ad uno strappo tra AIC e Lega di Serie A, perchè la Figc in questi giorni ha assunto l’impegno di continuare il confronto tra le due parti sui punti in discussione (trasferimenti coatti e giocatori fuori rosa, ndr), che permetta di arrivare ad un accordo comune che eviti la soluzione commissariale“.

“NON CI ASPETTAVAMO SCIOPERO DELL’AIC” – Abete ha poi bacchettato pubblicamente le due controparti, che stanno dando vita ad lungo braccio di ferro che dura ormai da molti mesi. Alla Lega di Serie A il numero uno di via Allegri ha infatti detto di “Tornare presto a far parte dei lavori, perchè è in Consiglio che si discute sui problemi da affrontare“. All’AIC il Presidente della Federcalcio ha invece espresso di non aspettarsi il 30 Novembre “Come data bloccata, perchè in principio ci aveva comunicato che avrebbe atteso fino a quel giorno, e che poi avrebbe deciso per uno sciopero che non è auspicato; noi della Federcalcio infatti non avremmo chiesto subito un commissario ‘Ad Acta’ per dirimere la questione, ma avremmo chiesto un nuovo parere all’Alta Corte di Giustizia del Coni, per chiarire effetti e contenuti di un’eventuale nomina“.

“SU FUORI ROSA E TRASFERIMENTI COATTI POSIZIONI DI PRINCIPIO” – La Figc di Abete vuole quindi arrivare ad un accordo immediato tra le due parti che non passi per il commissariamento. Per farlo però AIC e Lega di Serie A devono trovare un accordo sui giocatori fuori rosa ed i trasferimenti coatti, dove secondo il numero uno di via Allegri “Sono state assunte posizioni di principio e fatte valutazioni che vanno ben al di là del contenzioso reale; oggi infatti la metà dei problemi è legata alla definizione di alcuni punti di equilibrio, mentre l’altra metà è collegata ad un dibattito a livello comunicazionale tra le parti sui due noti punti che, oltre a rappresentare un problema di merito, lo sono anche di immagine“. L’augurio che Abete si auspica di fare è quello di “Trovare una soluzione in ogni modo“, anche perchè la scadenza del 30 Novembre si avvicina inesorabilmente.

Simone Lo Iacono