Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo

Corea: nord e sud vicine alla guerra

CONDIVIDI

Continua a salire la tensione per l’inizio delle esercitazioni navali che Stati Uniti e Corea del Sud inizieranno domani nelle acque del Mar Giallo. Mentre dal Pentagono rassicurano la Cina (le manovre “non sono dirette contro Pechino e si tratta di esercitazioni difensive”), ormai l’obiettivo di Washington e Seul non è più una sorpresa. Si punta, secondo quanto detto da un portavoce del Pentagono, alla Corea del Nord. E da Pyongyang la risposta è lapidaria: “un passo in più verso la guerra”.

Il regime ha, infatti, annunciato che se “gli Stati Uniti porteranno come sembra una loro portaerei nel mare occidentale nessuno potrà prevederne le conseguenze”. Premesse che non lasciano prevedere alcuno spiraglio di dialogo. Sempre da Pyongyang un comunicato del Comitato nordcoreano per la riunificazione pacifica della Corea dichiara che l’esercito è pronto a colpire chiunque violerà lo spazio di sovranità nordcoreano.

Intanto resta alto il livello di impegno diplomatico di Pechino: ieri sera l’agenzia Nuova Cina riferiva di contatti che  il ministro degli esteri cinese Yang Jiechi ha avuto con esponenti governativi della Corea del Nord, della Corea del Sud e degli Stati Uniti. In particolare si era espressa la preoccupazione per le imminenti manovre militari, e Pechino aveva espresso a Washington la sua contrarietà  “a qualsiasi azione militare non autorizzata all’interno della zona economica cinese”. La risposta giunta dal Pentagono (l’obiettivo è la Corea de Nord) non ha certo contribuito a distendere il clima, anzi. Preoccupa soprattutto il dispiegamento militare che ci si prepara ad organizzare: già dopo il bombardamento dell’isola di Yeonpyeong, il gruppo aereonavale della VII flotta americana aveva lasciato le acque del Giappone, ed ora si prepara a dirigere le operazioni con la portaerei nucleare George Washington, capace di accogliere 75 aerei, con già a bordo 5.500 marinai. Seul, accanto agli incrociatori lanciamissili e alle corvette americane, schiererà altre imbarcazioni da guerra, navi pattuglia e aerei anti sottomarini.

Le manovre dureranno circa 4 giorni, e anche se da Pyongyang, si sono scusati per la morte dei due civili nell’attacco di Martedì, è chiaro che da domani l’esercito nordcoreano potrebbe tornare a non fare sconti.

Cristiano Marti

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram