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In pericolo la Bibliotheca Philosophica Hermetica di Amsterdam. Appello nel Web.

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Sta avendo rapido eco nel web, fomentato dal tam tam sui numerosi siti di studi esoterici e ermetici, la notizia che la Ritman LibraryBibliotheca Philosophica Hermetica di Amsterdam, vede nuovamente il suo patrimonio letterario a rischio di andare disperso. Il suo direttore, il professor  Wouter  Hanegraaff, stimato esperto del settore, ha sparso nella rete dei suoi contatti una lettera per denunciare il fatto e chiedere sostegno.

Il professore riassume le difficoltà economiche che hanno stretto la biblioteca negli ultimi vent’anni. Negli anni 90, solo l’intervento dello stato olandese che ne acquistò il 40% e decretò la Ritman Library  patrimonio olandese permise che i libri restassero nella stessa sede e non fosse venduta dalla baca ING. Lo stato si prese anche l’onere di entrare via via in possesso dell’intera collezione (crisi economica e cambio di governo lasciarono il progetto interrotto).
La settimana scorsa la messa all’asta al Soteby’s di importantissimo manoscritto medievale, tre volumi de Il Graal di Rochefoucauld, ha mosso pericolosamente le acque di una questione aperta e in equilibrio precario. Il manoscritto del XIV secolo è di estremo valore: composto probabilmente per una delle più importanti famiglie aristocratiche della Francia medievale (circa 1315-1323), si stima essere il più antico testo delle leggende di Re Artù. Estremo valore culturale, ma certamente anche economico, dal momento che sembra venir proposto, all’asta del 7 dicembre, per un valore tra i 2,49 e i 3,23 milioni di dollari. Venuta a conoscenza della vendita, la Friesland Bank ha reagito in quanto la biblioteca era stata data come garanzia di un debito di 15 milioni di euro, non ancora assolto da Ritman.

La Biblioteca, dunque, è chiusa e oggetto di un’intensa negoziazione: il signor Ritman è in possesso ancora del 60% della biblioteca e vi è il rischio che la banca tenti di venderlo. A soccorso dell’integrità  di una collezione tanto unica e ricca sembra non poter giungere lo stato, dopo che il nuovo governo dei Paesi Bassi ha annunciato “un programma di tagli finanziari radicali nel settore cultura”.
Così il professor Hanegraaff ha lanciato un appello perché siano numerose le firme della petizione che chiede al governo olandese e alla banca di garantire l’integrità della collezione e la sua fruibilità da parte degli studiosi: “Se la Ritman Library scomparisse, questo significherebbe un’enorme perdita per la scuola internazionale di studi ermetici. Il danno sarebbe irreversibile”.

Il Web ha raccolto la sfida. Oltre gli autorevoli interventi degli esperti da gran parte dell’Europa, attraverso blogs, facebook, twitter, mails e forum, la petizione ha superato i 2.500 firmatari nel sabato pomeriggio.

Giulia Antonini