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La Gelmini su youtube: ragazzi, non fatevi strumentalizzare

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Il ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini, ha deciso di correre ai ripari. Allarmata dalle proteste studentesche che stanno infiammando lo Stivale e occupando i luoghi simbolo del Bel Paese (dal Colosseo alla Torre di Pisa, dalla Mole Antonelliana a Piazza San Marco a Venezia, solo per citarne alcuni), la responsabile dell’Istruzione ha pensato di fimare un messaggio, da recapitare tramite la Rete.

Si tratta di un videomessaggio (visibile su youtube) in cui un’abbottonatissima Gelmini, in tinte pastello, invita i ragazzi a ragionare e a non prestare il fianco a facili strumentazioni. “Ragazzi – esordisce il ministro – sono qui per chiedervi una cosa: non fatevi strumentalizzare dai baroni e non mescolate la vostra protesta a quelli dei centri sociali. Io mi sento di rassicurarvi sul fatto che non dovete temere questo disegno di legge. Questa riforma è indispensabile – spiega la Gelmini – per migliorare la vostra condizione dentro l’Università italiana”.

“Questa non è una riforma contraria agli studenti – insiste il responsabile della Pubblica istruzione – è una riforma che mette al centro i vostri interessi, il vostro diritto allo studio“. Un provvedimento – continua il ministro – che permetterà un sano turn over ai vertici delle Università e garantirà trasparenza nei concorsi, chiudendo definitivamente a “parentopoli” e raccomandazioni.

Ragionate con la vostra testa, leggete in maniera serena e senza pregiudizio questo provvedimento – esorta la Gelmini – scoprirete che non è la panacea di tutti i mali, ma certo intraprende la direzione giusta che è quella dell’autonomia collegata alla responsabilità, che è quella della trasparenza nei concorsi, che è quella – incalza la titolare dell’istruzione – legata a una distribuzione delle risorse più equilibrata e più virtuosa”.

“Questo è il momento delle scelte concrete – spiega il ministro nel suo videomessaggio – Proprio la crisi economica ci impone un’accelerazione, ci impone un atteggiamento non rassegnato, ma serve al contrario il coraggio di cambiare. Il Parlamento mi auguro la prossima settimana – continua la Gelmini, mostrando uno stiratissimo sorriso – affronterà la discussione e anche il voto finale su questo provvedimento, mi auguro che ci sia da parte di tutti il senso di responsabilità di abbassare i toni e dare un contributo concreto per affinare, per migliorare il testo, ma resto convinta – prosegue il ministro – dell’urgenza di approvarlo e anche della necessità di introdurre principi nuovi”.

Nel congedo, Maria Stella Gelmini esorta gli studenti a far pervenire opinioni e proposte al fine di agevolare un dialogo costruttivo: “Apriamo un confronto a tutto campo – conclude il ministro – ma evitiamo contrapposizioni che non hanno ragion d’essere e che non aiutano alla comprensione di un provevdimento ambizioso”.

Maria Saporito