Montezemolo: “La classe dirigente politica ha fallito”

??”Una grande lista civica nazionale che abbia degli obiettivi precisi e pensi a un bipolarismo che non è come quello di adesso che non funziona più”. E’ questa l’alternativa alla politica di oggi indicata da Luca Cordero di Montezemolo, sempre più al centro del dibattito politico nazionale. Per il presidente della Ferrari, “l’unica possibilità sarebbe quella di un grande movimento che non attinga ai serbatoi della politica tradizionale di oggi. Se guardo a questa seconda Repubblica infatti – ha sottolineato Montezemolo – posso solo dire che è stata un fallimento della classe dirigente politica“.

“Oggi occorre che si introducano nuovi protagonisti presi tra i giovani, tra il mondo della scuola, delle professioni. Forse – ha aggiunto l’ex leader di Confindustria – ci dovrà essere un nuovo passaggio perché non ci si deve più inserire in questo teatrino fatto da una politica che nessuno più capisce”. Prioritario è, dunque, dar vita quanto prima a una riforma della legge elettorale perché, ha spiegato Montezemolo, anche ammesso che un nuovo soggetto politico possa raggiungere il 20% dei consensi, questo potrebbe non bastare.

Il Paese è chiamato a percorrere due strade per rialzarsi: “Una che deve portare a una vera e propria ricostruzione e l’altra a una riflessione sul bipolarismo all’italiana”.”Liberale – ha detto Montezemolo – è un Paese che ha la forza di mettere al centro la crescita e la competitività, ma anche la solidarietà. Dobbiamo voltare pagina, perché si dà più importanza a cosa dice Di Pietro o a cosa risponde Casini piuttosto di ciò che sta accadendo in Europa con la crisi finanziaria in atto e temo che anche la Germania, prima o poi, si possa stancare di aiurare gli altri Paesi”. Per parte nostra, ha concluso il presidente della Ferrari, “abbiamo la necessità di ricostruire il Paese perché nel 2011 non ci possiamo più permettere un Paese così barocco con Camera e Senato che fanno le stesse cose“.

Raffaele Emiliano