Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica

Rifiuti, Berlusconi a Napoli: “La Lega ci aiuterà”

CONDIVIDI

Il premier Silvio Berlusconi si dice ottimista. Napoli tornerà alla normalità ”in due settimane”. Parlando in conferenza stampa presso la Prefettura di Napoli, il capo del governo si è rivolto ai cittadini partenopei, ormai travolti dall’emergenza rifiuti. “Porto un messaggio di ottimismo – ha detto Berlusconi – perché credo che anche questa volta riusciremo a risolvere in tempo contenuto la situazione di Napoli e provincia”.

Noi due anni fa abbiamo risolto la situazione che trovammo come eredità dal precedente governo – ha spiegato il premier, riversando come al solito ogni colpa sugli avversari politici ed esaltando i propri meriti – e in quell’occasione fu stilato un piano che poteva garantire alla Campania una soluzione al problema dello smaltimento dei rifiuti durevole. Noi abbiamo terminato il periodo di poteri speciali che ci eravamo assegnati alla fine dell’anno passato e quando abbiamo lasciato era chiaro ciò che le autorità locali avrebbero dovuto realizzare. Tutto questo non è stato realizzato, perché le precedenti amministrazioni sono state inoperose, sta cominciando ad essere affrontato dalle nuove amministrazioni che sono in carica soltanto da poco tempo”. “In questo frangente – ha aggiunto – ho ritenuto di dover dare una mano alle amministrazioni locali”.

“Nell’immediatezza non è prevista l’apertura di nessuna nuova discarica, i rifiuti vanno negli impianti di interramento che hanno la capacità di accoglierli, vanno in impianti di smaltimento, inceneritori e termovalorizzatori, in altre regioni italiane”, ha spiegato il leader delPdl, ricordando che le tre discariche di Cava Vitiello, Valle della Masseria e Andretta, cancellate dal decreto del 2008, sono state abolite in seguito alle proteste ed ai miasmi che hanno generato nella popolazione “una giusta preoccupazione”. Berlusconi, ha comunque sottolineato che simili discariche, “se gestite con tecniche appropriate, portano ristoro al territorio. In tutto il mondo si fa così”.

Il presidente del Consiglio ha infine rassicurato i cittadini campani in merito al possibile rifiuto ad accogliere i rifiuti da parte dei governatori delle altre Regioni: “Se ce ne fosse la necessità – ha garantito – non diranno di no”. “Ho parlato ripetutamente con i presidenti del Piemonte e del Veneto – ha precisato -, con i ministri della Lega in consiglio dei ministri e il loro atteggiamento è diventato positivo. Se ce ne fosse la necessità non diranno no“.

Berlusconi ha concluso dicendo di aver telefonato “personalmente” ai sindaci di Milano, Torino, Roma, Bologna, Firenze, Padova, Genova e Bari “per chiedere per i prossimi giorni un aiuto di mezzi per il trasporto dei rifiuti, gli autocompattatori, e ho già avuto delle risposte: Milano si è impegnato a darne sette, Roma dieci e via via stanno arrivando le risposte degli altri sindaci”.

Raffaele Emiliano