Digitale terrestre: Lombardia in difficoltà

Milano 28 novembre: In questi giorni in Lombardia il segnale televisivo cambia, passando  dall’analogico al digitale terrestre. Come  è ormai noto, il suddetto passaggio comporta alcuni piccoli problemi di “sintonizzazzione”, in parole semplici ogni tanto la televisione di casa ( con decoder incorporato) o  il decoder digitale esterno perdono la sequenza dei canali ed alcune frequenze.

La posizione delle emittenti sul propri decoder non è da confondere con la frequenza a cui vengono trasmessi tali canali, che è un numero fisso per tutti essendo stabilito con il Ministero delle Telecomunicazioni.

Per fare un esempio, se  Canale 5 fosse stato raggiunto (fino ad ora) digitando il numero 5 del proprio telecomando, dopo gli aggiornamenti che sono avvenuti nel sistema di trasmissione, la sua posizione potrebbe essere variata. Nel caso di alcuni decoder infatti, e prendiamo esempio di un Samsung esterno, Canale 5 ieri, venerdì 26 novembre, è finito intorno alla posizione 300, così come Italia 1 e Rete 4, rendendo i canali nelle solite posizioni “4, 5, 6” completamente neri e inutili. Sono però comparsi molti nuovi canali, sia per i grandi che per i bambini.

Ci si ricordi che le posizioni dei canali non sono assolute, con il telecomando del proprio decoder si può entrare nel “menù” e dalla voce ” organizzazione canali” o voci similari, si può vedere tutta la lista dei canali e spostarli di posizione, creandosi la propria sequenza preferita.  Inoltre, con un altro tasto si può in ogni momento richiamare la lista totale dei canali e scorrere con le “freccette” questi ultimi o con i tasti ” +” e ” -“, saltando di circa 10 in 10 , in dipendenza del proprio apparecchio.  In questi giorni, purtroppo, nella lista dei canali generale, dove per alcuni decoder sono presenti circa 500 canali digitali sia in chiaro che non, di Canale 5 o Rai 1 ce ne sono più di uno.

Ad esempio ci sono 3 Rrai 4 di cui però solo una è quella funzionante o meglio che dovrebbe funzionare perchè sembra non essere così in tutte le zone lombarde. Sono infatti alcuni i canali che sembrano non coprire tutte le aree;  nell’elenco sembrano esserci LA7, SportItalia e il richiestissimo Boing, uno dei canali preferiti dai bambini, la cui mancanza potrebbe mettere “in crisi” alcune famiglie.

Il Ministero dello sviluppo economico e la legge danno 31 giorni alle emittenti per portare il segnale in tutte le case provviste di un decoder, questo sempre che l’antenna sul tetto di casa sia stata o sia già posizionata in modo idoneo per ricevere le nuove trasmissioni.

La difficoltà nella nuova lista dei programmi sta anche nella presenza di molti canali paralleli, come quelli di test, sottocanali il cui utilizzo al pubblico non è chiaro. e i canali “+1”, come il nuovo “Italia 1 +1”: questa sigla significa che questo canale è indietro rispetto alla programmazione del canale principale di un ora; chi ha perso l’inizio del film su “Italia 1” sul canale gemello che è indietro di un ora può vederlo qualche decina di minuti dopo.

Tralasciando la parte tecnologica, sono indubbi i vantaggi che darà il digitale terrestre, ad esempio l’aumento dei canali, la qualità del segnale, la presenza delle radio e altri vantaggi di interattività quali informazioni sui programmi, guida tv trasmessa nel televisiore  e via dicendo.

Lo svantaggio però sta nella difficoltà d’uso da parte di alcune persone: oltre al fatto più o meno accettato di comprare un nuovo televisore o almeno un decoder digitale terrestre, la problematica del notevole cambiamento dei canali in questi giorni, rende a molte persone difficile vedere i soliti programmi televisivi e a volte questi utenti devono chiedere aiuto telefonico o a vicini più “smanettoni” di loro. E non sempre le emittenti sono visibili da tutta la Lomabardia.

Pare che i problemi non siano stati solo sui canali gratuiti. Il digitale terrestre non dà solo la possibilità di vedere canali gratis o “in chiaro”, ci sono  infatti anche le emittenti private quali Mediaset premium e Dahlia. Pare ad esempio che  in questi giorni le linee di assistenza Mediaset premium  fossero assaltate da persone con problemi di sintonizzazione. Il problema maggiormente segnalato sembrerebbe essere stato proprio quello riguardante il fatto che il canale desiderato non fosse più nella posizione consueta. Questo, avvenuto dopo l’aggiunta dei nuovi canali, non è un problema di trasmissione, ma del decoder di casa.

I canali con la ricerca manuale o automatica vengono comunque trovati dai decoder ma per chi non è abituato a usare il menù di questi apparecchi, ritrovare l’emittente per la partita diviene un problema.

La speranza è di vedere in un futuro prossimo tutti i vantaggi del digitale terrestre, superare questi problemi che al momento ne offuscano parzialmente le potenzialità.

Giorgio Piccitto