Lecce, De Canio si dimette: pronti Colomba e Papadopulo

Oggi è arrivata la quarta sconfitta consecutiva per il Lecce di De Canio che si è vista strappare punti importanti prima in casa contro la Sampdoria (3-2 dopo aver raggiunto il pareggio in 10 uomini) e poi oggi in trasferta a Cagliari (3-2 dopo essere andati sotto per 3 goal a zero nel primo tempo): il presidente della squadra pugliese nel post gara aveva detto che tutte le decisioni inerenti allo staff tecnico e di conseguenza all’allenatore sarebbero state prese nella giornata di martedì ma De Canio ha anticipato tutti dimettendosi nel post gara.

Luigi De Canio era alla guida del Lecce dal 2009, quando la squadra terminò il campionato in zona retrocessione in Serie A e fu costretta a retrocedere in Serie B: l’allenatore all’epoca dichiarò di voler continuare l’avventura in una squadra della massima serie ma un’offerta che gli avrebbe rinnovato il contratto per altri quattro anni lo fece tornare sui suoi passi. Col Lecce fece un ottimo campionato la stagione scorsa e riuscì ad ottenere il primo posto incontrastato ottenendo la promozione e guadagnandosi la Coppa Ali della Vittoria, premio dato al vincitore della serie cadetta.

Quest’anno purtroppo la squadra non era sicuramente ai livelli necessari per poter competere con le altre del campionato di A, soprattutto dopo aver perso un attaccante di peso com’era stato Marilungo, tornato alla Sampdoria che non aveva intenzione di cederlo nuovamente: soprattutto il reparto difensivo ha visto delle modifiche troppo drastiche che hanno portato ad una indecisione tattica da parte dell’allenatore che ad ogni gara ha sperimentato una coppia di centrali diversi. Ora l’avventura di De Canio volge al termine e si susseguono già le voci di un sostituto, che dovrà essere pronto già per la prossima di campionato: le opzioni più papabili sono Colomba, esonerato dal Bologna ad inizio campionato, e Papadopulo, che nel 2009 era stato esonerato dal Bologna e sostituito dallo stesso Colomba.

Mario Petillo