Padova, riapre la Cappella della Madonna Mora

Dopo un anno di restauri è stata finalmente riaperta la Cappella della Madonna Mora nella Chiesa di Sant’Antonio a Padova. La Cappella si trova nel transetto di sinistra della Chiesa del “Santo” ( così viene chiamato Sant’antonio dai padovani) e si tratta della vecchia chiesetta di Santa Maria Mater Domini (fine secolo XII-inizio XIII) che è stata incorporata nell’attuale basilica e dove è stato sepolto il Santo dopo la sua morte, nel 1263.Gli abitanti di Padova sono da secoli affezionati alla loro Madonna Mora, chiamata così forse, per il colore dei capelli, realizzata dall’artista guascone Puydarrieux da Puy-l’Eveque nel XIV secolo.

Così commenta il Rettore della Basilica padre Enzo Poiana a Padova 24ore: «A tutti coloro che hanno in vario modo contribuito alla realizzazione di questo altro sogno, va il mio più sincero ringraziamento. Oggi, un altro pezzo del patrimonio religioso-devozionale e storico-artistico, viene riconsegnato alla visione, ammirazione, preghiera e contemplazione dei padovani e di tutti i pellegrini che raggiungeranno la nostra Basilica. Davanti a questo altare e a questa statua pregheremo il Santo Rosario tutti i giorni della Novena dell’Immacolata, con la consapevolezza che Sant’Antonio sarà con noi a lodare la Madonna nel luogo dove lui in vita ha pregato insieme ai suoi frati». Gli fa eco, sempre sul notiziario del comune veneto, Gianni Berno presidente capo della Veneranda Arca:«Mi piace ricordare poi che questa opera risale al 1396, un anno speciale per noi dell’Arca perché è proprio nel 1396 che nasce la Veneranda Arca del Santo e dunque l’opera di laici padovani che lavorano a fianco dei frati per mantenere e valorizzare la Basilica che accoglie le sante spoglie di Antonio e folle di devoti pellegrini provenienti da tutto il mondo».

Giulia Caterina Antonini