Pagelle Juventus-Fiorentina: Vargas spina nel fianco, Motta inguardabile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

Juventus (4-4-2)

Storari 6: Subìto il gol a freddo, resta inoperoso fino al 96′, quando respinge una punizione velenosa di D’Agostino.

Motta 4: Impresentabile. Autogol a parte, sempre in affanno contro le incursioni di Vargas. Sbaglia anche gli appoggi più semplici, finendo la gara sotto una pioggia di fischi (dal 37’ st Lanzafame s.v.).

Bonucci 6: Al di là di qualche piccolo sbandamento, gioca una buona gara, agevolato dalla pochezza dell’attacco gigliato.

Chiellini 6,5: Come detto, l’attacco della Fiorentina è tutt’altro che spumeggiante. Nel dubbio, Giorgio ci mette il solito strapotere fisico, annullando Gilardino.

Grosso 6: Rispetto al passato si applica di più in fase difensiva, dove non corre pericoli. Dal suo sinistro, però, ci si aspetta qualche cross più preciso.

Krasic 5,5: Nel primo tempo, contro i raddoppi di Pasqual e Vargas, non ne indovina una. Meglio nella ripresa, quando piazza qualche traversone in area.

Felipe Melo 6: Se Aquilani è sottotono, tocca a lui impostare il gioco, ma non è il suo mestiere e si innervosisce. Ci mette comunque tanta grinta, dando dinamismo al centrocampo.

Aquilani 5: Con Ljajic sempre alle calcagna, fatica a trovare la posizione giusta in campo e finisce per toccare pochi palloni. Il fastidio muscolare patito in settimana gli ha creato più problemi del previsto (dal 13’ st Pepe 6,5: Si inventa il gol del pareggio con una parabola ‘alla Del Piero’).

Marchisio 6,5: Per un’ora, solita partita di sacrificio sulla fascia sinistra. Poi, spostato al centro, dirige il traffico. E il gioco della Juve migliora.

Del Piero 5,5: Evidentemente sorpreso di giocare dall’inizio, nella prima parte si vede pochissimo e si divora anche un gol. Parte bene nella ripresa, ma Del Neri lo cambia (dal 13’ st Iaquinta 6: Dà profondità all’azione con la sua forza d’urto).

Quagliarella 6: Come sempre l’impegno è massimale, anche se stavolta si vede poco in zona gol. Meglio quando può agire da seconda punta e svariare su tutto il fronte d’attacco.

All. Del Neri 6: Se Aquilani non gira, la Juve fa una gran fatica a restare ordinata e ad avere una buona fluidità di gioco. Il pareggio conquistato nel finale è comunque meritato, viste le tante palle gol create.

Fiorentina (4-2-3-1)

Boruc 6,5: Dopo un paio di buoni interventi a cavallo dell’intervallo, alla mezz’ora della ripresa si supera due volte su Iaquinta prima e Chiellini poi. Il gol di Pepe, però, è anche responsabilità sua.

Comotto 6: Per un’ora abbondante partita tranquilla, con la Juve che dalla sua parte non spinge. Qualche brivido alla fine, ma senza troppi patemi.

Camporese 6,5: Dopo il buon secondo tempo contro il Milan, altra ottima prova del 18enne difensore pisano, che oltre alle qualità tecniche dimostra di avere personalità (dal 25’ st Felipe 5: Inizia male e finisce peggio, con il rosso a 2′ dal termine).

Gamberini 6: Al rientro dopo l’affaticamento muscolare, dirige bene la difesa senza particolari preoccupazioni.

Pasqual 6,5: Dalle sue parti spinge Krasic, ma è sempre lui, con l’aiuto di Vargas, ad avere la meglio. E quando può si spinge anche in avanti, aiutando il peruviano.

D’Agostino 6: Così così nel primo tempo, viene fuori alla distanza, quando i ritmi calano e il suo sinistro vellutato ha la possibilità di esprimersi.

Donadel 6,5: Combatte come un leone per 90′, dando grande sostanza al centrocampo viola. Sempre pronto a sradicare palloni dai piedi avversari e far ripartire l’azione

Santana 5,5: Prova qualche giocata sull’out di destra, ma senza metterci la grinta necessaria. Avrebbe due buone occasioni nella ripresa, le spreca entrambe.

Ljajic 5,5: Ha l’ordine di prendersi cura di Aquilani, e diligentemente obbedisce. A risentirne, però, è la lucidità quando la palla è tra i piedi della sua squadra (dal 19’st Marchionni 6: Dà una mano in chiusura)

Vargas 7: Dopo aver messo lo zampino sul gol del vantaggio, spinge con continuità sulla fascia sinistra, facendo girare la testa a Motta. Cala nella ripresa, poco assistito da una condizione fisica precaria.

Gilardino 5,5: Abbandonato a se stesso, cerca di arrangiarsi tra i centrali bianconeri, ma non va oltre qualche sponda. Esce per un problema muscolare (dal 10’st Babacar 6: Un paio di spunti in velocità nelle ripartenze viola).

All. Mihajlovic 6: Prima è fortunato nel trovare il gol del vantaggio, poi è bravo nel bloccare le fonti del gioco bianconero, con Ljajic su Aquilani e i raddoppi di Vargas su Krasic. Il punto strappato a Torino è meritato.

ARBITRO Valeri 6,5: Arbitra all’inglese fin dai primi minuti, agevolando la fluidità di gioco. Nel finale, quando la partita si innervosisce, diventa più deciso e sventola cartellini. E Felipe finisce anzitempo sotto la doccia.

Pier Francesco Caracciolo

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