Rugby, test match: finalmente Italia, battute le Fiji

Senza nessuna meta, ma è comunque una vittoria: la Nazionale italiana di rugby ha sconfitto i quotati fijiani per 24-16 nell’ultimo dei tre test match autunnali, svoltosi al “Braglia” di Modena. Un’Italia dalle due facce, molle e senza mordente nel primo tempo, battagliera e grintosa nella ripresa, guidata dagli 8 calci piazzati di Mirco Bergamasco. Il gioco, però, non è stato entusiasmante: tanti i problemi evidenziati anche ieri dalla compagine azzurra. Cambio di tecnico per la Nazionale? Se ne parla e se ne parlerà.

Primo tempo – Quella scesa in campo per i primi 40 minuti è stata una Nazionale scarica, senza grinta e senza verve ma, soprattutto, senza idee: Gori poco lucido e gioco confusionario, nonostante le mischie e le touche spesso “rubate” agli avversari. Gli Azzurri sono rimasti aggrappati al match solo grazie ai calci di Mirco Bergamasco, che ha permesso all’Italia di chiudere la prima frazione sul 9-16, in svantaggio di pochi punti: oro colato rispetto a ciò che si era visto in campo.

Secondo tempo – Nella ripresa, se non il gioco, la Nazionale ritrova la cattiveria agonistica: si segna solo con i calci piazzati di Bergamasco jr. e preoccupa l’incapacita di inchiodare il pallone in meta nonostante prolungate azioni nei 22 avversari. La partita finisce 24-16, con unico marcatore italiano Mirco Bergamasco: per l’ala del Racing Metro un 8 su 8 dalla piazzola degno del miglior Wilkinson.

In vista del “6 Nazioni” c’è tanto, tantissimo da lavorare. Bisogna crescere. Si può crescere. E’ arrivato il momento di dire basta alle “sconfitte onorevoli”. Si deve vincere. Come ieri.

Edoardo Cozza