Se Wikileaks racconta la vita privata del premier

E adesso Wikileaks fa tremare anche l’Italia. Le rivelazioni “top secret” che fotografano senza filtri i rapporti tra i vari Paesi, rivelando la vera faccia della diplomazia internazionale, stanno per abbattersi anche sulla penisola italica, creando un clima di generale agitazione nell’entourage del presidente del Consiglio. Secondo quanto fin qui trapelato, alla base delle scottanti rivelazioni ci sarebbero le migliaia di lettere che il dipartimento di Stato Usa ha scambiato con le ambasciate all’estero.

Con particolare attenzione alla Russia e ai rapporti intessuti con gli Usa dal 2000 al 2010. Non solo: Wikileaks starebbe per pubblicare anche alcune informazioni relative ai rapporti diplomatici intrecciati dalla Russia con altri Paesi, fornendo “gustosi” dettagli sul legame con l’Italia di Silvio Berlusconi. E secondo i ben informati, sarebbe proprio questa la parte che starebbe togliendo il sonno al Cavaliere, impensierito dal fatto che gli affari privati (condotti con l’amico Putin) possano a breve diventare di dominio pubblico.

Per conoscere il contenuto delle pubblicazioni bisognerà attendere le 22,00 di questa sera, ma i pronostici stanno già impazzando. In molti ipotizzano che le informazioni diffuse dal sito riguarderanno alcuni aspetti spiccatamente privati della vita del premier Berlusconi che da sempre attira l’attenzione dei media internazionali per gli scandali (o presunti tali) di cui è o è stato protagonista. Non è escluso, dunque, che l’obiettivo di Wikileaks abbia voluto intrattenersi su alcune vicende notorie come quella con la giovanissima Noemi Letizia (omaggiata da Berlusconi nel giorno del suo 18° compleanno) o quella, ancora più stravagante, con Ruby Rubacuori, indicata come la nipote di Mubarack e per questo sottratta a una notte di prigione. Senza considerare i pittoreschi rapporti con Gheddafi a base di cammelli e belle ragazze, il “lettone” dell’amico Vladimir e la quasi leggendaria cronaca delle faraoniche feste a villa Certosa e dintorni.

I motivi per cui preoccuparsi potrebbero essere tanti e per questo Silvio Berlusconi starebbe da ieri incalzando il ministro Franco Frattini al fine di ottenere qualche anticipazione. “Ho parlato con il Dipartimento di Stato – ha detto il ministro degli Esteri – e mi è stato anticipato che ci saranno documenti di scenario che riguardano anche l’Italia. I contenuti non erano anticipabili perché si tratta purtroppo di migliaia e migliaia di documenti, che gli Stati Uniti non commenteranno, come è loro abitudine, trattandosi di documenti classificati. È stato detto – ha aggiunto il titolare della Farnesina – che il responsabile di questa fuga di notizie è stato arrestato“. Ma la notizia sembra non aver confortato l’agitatisssimo Cavaliere.

Maria Saporito