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Diete fai da te e hashish i mali più diffusi tra gli adolescenti

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In calo il consumo di sigarette e alcolici e in aumento quello di cannabis, condito da una sempre più brutta abitudine, quella delle diete fai da te.

È quanto emerge dalle anticipazioni del “Rapporto sugli adolescenti” della Società italiana di pediatria, basato su uno studio che ha coinvolto 1.300 studenti fra i 12 e i 14 anni.

Meno di uno su tre dei giovani osservati dichiara di fumare sigarette, percentuale in lieve calo rispetto allo scorso anno (27,7% contro 29,5%), così come in leggera diminuzione sembrerebbe il consumo di alcolici, comunque alto (il 47% beve birra, il 40% vino, il 18%liquori).

Aumenta il consumo di droghe leggere, con il 9% del campione che ammette di aver provato almeno una volta uno spinello contro l’8% dello scorso anno. L’1,5% (contro lo 0,3% dello scorso anno) dichiara di aver provato l’ecstasy, percepita sempre meno come una droga pericolosa.

Oltre uno su cinque afferma di aver fatto una dieta dimagrante, ma di questi soltanto il 32% si è rivolto a un medico per farsela prescrivere. La dieta fai da te è stata sperimentata, in tutto, dal 35% degli adolescenti, ma nel caso delle ragazze si arriva al 43%.

Per quanto riguarda i comportamenti a rischio, più del 16% dei ragazzi dichiara di aver dato il proprio numero di telefono ad uno sconosciuto, mentre l’anno scorso era il 12,8% ad averlo fatto, e il 24,6% ha addirittura inviato una sua foto. Il dato più elevato è nel Mezzogiorno d’Italia, dove quasi il 33% ha dato informazioni personali ad estranei. E non sempre gli “estranei” erano anch’essi adolescenti.

Resta alta, pur riducendosi gradualmente, la percezione del rischio per comportamenti potenzialmente pericolosi analizzati ormai da anni, come ubriacarsi o avere rapporti sessuali non protetti, ma sale dal 67,4% al 68,2% la percentuale di chi li adotta deliberatamente.

Essere più belli, più alti e, soprattutto, non avere brufoli, sono i desideri maggiori degli adolescenti rispetto al proprio aspetto fisico.

Per le ragazze conta anche avere gambe più belle (59,1%) ed essere “maggiorate” (45,4%).

Marco Notari