Escort e politica: Nadia Macrì racconta, Ghedini smentisce

Ancora guai per il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Mentre Wikileaks conferma che l’amore del Cavaliere per le belle donne e le feste ha già vinto i confini nazionali, diventando faccenda nota a tutti, la ex escort Nadia Macrì fornisce nuovi scottanti particolari sui party presidenziali.

Intervistata ieri da Sky Tg24, la ragazza ha raccontato di essere entrata nel “giro” del presidente del Consiglio grazie all’intermediazione di un agente della scorta di Lele Mora, incrociato per caso a un semaforo: “Mi ha chiesto se volevo seguirlo – ha esordito Nadia Macrì – Mi ha poi portato nello studio di Lele Mora dove c’erano altre ragazze, tutte straniere, russe e brasiliane. Da lì siamo state portate nello studio di Emilio Fede che, finito il tg, ci ha parlato una per una e ha fatto una selezione. Due – ha precisato la ex escort – sono state mandate via”.

Secondo quanto raccontato da Nadia Macrì, insomma, il direttore del Tg4 provvedeva a “selezionare” le ragazze che avrebbero poi partecipato alle feste del Cavaliere, facendo attenzione a individuare le più “meritevoli”. “Ad Arcore  e in Sardegna – ha continuato la ragazza ai microfoni di Sky – ho incontrato tante ragazze giovani, penso minorenni. Dopo la vicenda di Noemi ho pensato, allora ci sono ragazze minorenni“.

“Fui invitata ad Arcore la seconda volta dal presidente in persona – ha aggiunto la Macrì – Mi chiamò sul cellulare e mi disse ‘Sono il sogno degli italiani‘”. Ma gli incontri con Berlusconi non sortirono gli effetti sperati: “Con il presidente – ha precisato la ragazza – mi sono confidata, speravo in un aiuto da parte sua. Forse ho sbagliato a presentarmi come una escort, avrei dovuto chiedere di fare la velina“.

E non è tutto perché nel racconto che la giovane ha affidato ai microfoni di Sky Tg24 c’è anche la denuncia per il mancato controllo delle tante persone che oltrepassavano gli ingessi delle residenze presidenziali e il divieto assoluto per le ragazze “reclutate” di parlare tra di loro.

Le dichiarazioni rese ieri dalla giovane sono state prontamente sbugiardate da Niccolò Ghedini, legale del premier: “In relazione all’intervista di Nadia Macrì che sta ripetutamente andando in onda su Sky – ha detto – si deve rilevare come le sue dichiarazioni siano destituite di ogni fondamento e già state smentite dai fatti e da numerosissime dichiarazioni testimoniali”.

“E’ assai singolare – ha aggiunto Ghedini – che venga riproposta oggi un’intervista su una vicenda che già aveva trovato chiarimento oltre che specifiche precisazioni anche della magistratura. E’ evidente che – ha concluso – ci si riserva ogni azione giudiziaria in merito”.

Maria Saporito