Inter-Parma 5-2: per Benitez è stata una “pazza Inter”; Marino: “Siamo stati sfortunati”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:54


L’Inter si congeda dal suo pubblico (per il 2010) regalando un’ottima prestazione e ben 5 gol, il massimo stagionale proprio nel giorno in cui manca l’attaccante più prolifico: Samuel Eto’o. Il 5-2 finale non deve però ingannare perchè il Parma ha giocato fino in fondo tutte le sue carte, ha dimostrato un buon gioco e non si è mai arreso. Gli emiliani vanno subito in vantaggio con l’ex Crespo al 4′, poi subiscono il ritorno dei campioni d’Europa che nel giro di 5 minuti (tra il 18′ e il 23′) vanno a segno con Stankovic (due volte con due tiri deviati) e poi con Cambiasso. Al 35′ un redivivo Crespo accorcia le distanze. Nella ripresa, il Parma colpisce nei primi minuti un palo con Angelo, poi Thiago Motta al rientro e ancora Stankovic fissano il risultato sul 5-2 finale, tra le due reti il Parma colpisce un altro legno con Crespo.

Pazza Inter, amala… starà canticchiando Rafa Benitez che sembra aver ritrovato il sorriso dopo le vittorie con Twente e Parma. E con il sorriso sulle labbra il tecnico spagnolo commenta la partita dei suoi: “La partita è stata un pò pazza e noi siamo ancora più pazzi. Voglio ringraziare la curva che ci sostiene, mi è piaciuto il comportamento della squadra in un momento di difficoltà. Sono contento per il ritorno in campo di Thiago Motta, per i gol di Stankovic, sono tante le cose che mi sono piaciute. L’unica cosa che posso fare è essere tranquillo e analizzare con il mio staff quello che si può migliorare. Il mio rapporto con Moratti? Normale. Le critiche? Io sono un professionista e lavoro da 25 anni nel calcio e sento dire che gli infortuni dipendono da una cosa ma chi lo dice è un ignorante: gli infortuni avvengono per tante cause, non per una sola”. Sulla stessa lunghezza d’onda del suo allenatore anche l’uomo-partita Dejan Stankovic che commenta ai microfoni di Inter Channel la sua prima tripletta in Italia: “Mercoledì mi era rimbalzata davanti e mi ero mangiato un gol. Oggi invece sono riuscito a segnare, è stata una partita pazza però era importantissimo portare a casa questi tre punti. Il terzo era difficile, però quando tiro di collo faccio gol. Il velo di Motta è stato splendido, poi ho parcheggiato la sfera nell’angolino e tutto a posto. Venerdì contro la Lazio sarà difficilissima, dopo tanti anni la Lazio sta facendo benissimo, poi quando arrivano i campioni di tutto vogliono strafare tutti. Però vincere è la cura più bella, vogliamo andare avanti così. Questa la mia prima tripletta? Sì, mi dispiace per il Parma. Ora voglio i cinquanta gol italiani, magari venerdì. Non è però la mia prima tripletta, ne feci già una con la Stella Rossa”.

L’allenatore del Parma, Pasquale Marino, è soddisfatto della prova dei suoi e se la prende con gli episodi: “Chi non vede la partita e legge questo risultato può avere un’immagine diversa di quanto si è visto” dice ai microfoni di Sky Sport e aggiunge: “Il Parma ha fatto benissimo, l’Inter ha cambiato la gara con quei tre gol in pochissimi minuti anche con deviazioni, che sono dettagli importanti: noi però ci siamo riportati in gara con il 3-2 e loro hanno avuto la fortuna di chiuderla con Motta per il quarto gol. Poi la traversa, Castellazzi attentissimo, il palo, insomma c’è stata sfortuna. Crespo? Il suo valore lo dimostra sempre di più, il primo gol è stato splendido, il secondo di opportunismo”.
E proprio Crespo, autore di una doppietta, analizza il match e si mostra fiducioso per il futuro della sua squadra: “E’ stata una gara davvero incredibile. E’ difficile spiegare la strana dinamica della partita. Abbiamo giocato molto bene. Purtroppo, però, ogni errore lo si paga a caro prezzo. Il momento determinante della gara? Indubbiamente l’entrata in campo di Thiago Motta ha rappresentato la vera svolta. Ha congelato la partita a suo piacimento, dando i ritmi al centrocampo nerazzurro. Dal suo ingresso in campo in poi è finita la nostra partita. E’ un 5 a 2 che lascia l’amaro in bocca, ma che ci fa tornare a casa contenti per la bella prestazione. Abbiamo cambiato tanto rispetto all’anno scorso, quindi all’inizio abbiamo avuto un po’ di difficoltà. Ora le cose vanno meglio e son sicuro che coi ritorni di Giovinco e di altri giocatori fondamentali per noi riusciremo a migliorare ancora. Se non ricordo male questa è stata la prima volta che abbiamo potuto beneficiare contemporaneamente di Giovinco e Candreva in forma. Queste assenze le paghi, son giocatori di qualità”.

Miro Santoro

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