Internet: connessione a banda larga via satellite

Novembre 2010. Inizia una nuova sfida europea, la banda larga dal cielo; a rendere possibile tutto ciò sarà il nuovo satellite “Hylas 1” già in orbita da qualche giorno. L’ESA, European Space Agency, ha lanciato circa tre giorni fa un razzo vettore, l’Ariane 5, che ha portato in orbita un nuovo satellite per telecomunicazioni. Il lancio  ha avuto luogo nella Guinea Francese, dove è presente una base ESA.

Nato da un esigenza e un progetto voluto dalla stessa comunità Europea, “Hylas 1” ha come scopo quello di portare la connessione “veloce” a banda larga ovunque in Europa, anche in quei remoti posti ove ne i cavi ( telefono e ADSL), ne il segnale radio (GSM fino al 3G) arrivano. L’ente spaziale europeo ha collaborato con altri due enti, Avant Communications ed Eads Astrium che stanno partecipando alla taratura e ai test dei sistemi di bordo.

Il satellite stazionerà in un’orbita geostazionaria bassa, circa 36mila km, questo per garantire una buona trasmissione e soprattutto una bassa latenza, che è il paramentro più importante per gli internauti. La latenza in parole semplici è il tempo con cui i dati possono arrivare a chi li ha chiesti. Avere una banda molto “larga” come ad esempio 8Mb e una latenza alta fa si che la connessione risulti lentissima, con il risultato che  le pagine non “arrivino” mai, al contrario una bassa latenza dà la possibilità ai pc di sfruttare tutta la banda a disposizione.

Il servizio dovrebbe partire in primavera, per tariffe e contratti si vedrà  nei primi mesi dell’anno; pare comunque che le bande disponibili andranno dai 2 ai 10 Mbit.

Qualche dato tecnico per gli appassionati: Hylas 1 ha un peso di circa 2,5tonnellate, si basa su una piattaforma di origine indiana e il progetto è costato circa 140 milioni di euro. Quest’ultimo è inserito in “ARTES” (Advanced Research in Telecommunications Systems) altro progetto, di più ampio respiro, che da sempre l’ente spaziale porta in primo piano, ossia la Ricerca Avanzata nei Sistemi di Telecomunicazione . Le tre entità che hanno collaborato per la realizzazione, hanno sviluppato parti diverse della stessa “creatura” , dalle tecnologie di comunicazione alla realizzazione del satellite vero e proprio.

Hylas 1 opera attraverso due sistemi differenti: un’antenna trasferisce dati sfruttando la “banda Ku” generando una copertura europea per segnali TV e servizi vari, mentre trasmettendo con la “banda Ka”, l’atra antenna riesce a servire 8 zone prefissate, garantendo per queste il servizio di banda larga.

Sul sito dell’ESA sono comunque presenti  filmati e approfondimenti, per chi volesse saperne di più

I.T.